“La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria.”

Lo scriveva Pellegrino Artusi nel suo celebre libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, considerato una pietra miliare della cucina italiana e da cui tanti grandi cuochi dell’ultimo secolo hanno tratto ispirazioni e suggerimenti.

 

Pubblicato per la prima volta nel 1891, il manuale contiene 790 ricette – dai brodi ai liquori, passando per minestre, antipasti, secondi e dolci – raccolte dall’autore con passione e dedizione durante i suoi innumerevoli viaggi lungo lo Stivale.

 

L’opera di Artusi non è un semplice ricettario ma un manuale del piacere del mangiar bene e del cucinare, ricco di dissertazioni e spunti linguistici e scritto in una prosa talmente chiara e accessibile da farne un best seller al fianco di grandi classici della letteratura italiana come “Pinocchio” e “I Promessi Sposi”. Il successo fu così travolgente che il libro giunse alla sua 32esima edizione dopo soli 50 anni ed è oggi tradotto in numerose lingue straniere.

 

Casa Artusi – Il cuore della cucina domestica romagnola

 

Pellegrino Artusi nacque 200 anni fa a Forlimpopoli, in Emilia Romagna. Città che ospita dal 2007 il primo e unico centro di cultura gastronomica dedicato alla promozione della cucina domestica italiana che prende proprio il nome di Artusi e fa parte della rete dei Musei del Gusto dell’Emilia Romagna: Casa Artusi.

 

Casa Artusi è un vero e proprio scrigno delle tradizioni culinarie italiane e nasce per valorizzare l’immenso lavoro di mappatura della cucina casalinga italiana realizzato da Artusi nel secolo scorso. Una casa della memoria che ruota intorno a due luoghi altamente simbolici: la biblioteca, con documenti, scritti, carteggi e le edizioni originali del libro di Artusi e la scuola di cucina, dove vengono organizzati corsi, cooking show e seminari di cucina.

 

Un calendario dell’Avvento con Radio Frankfurt – nel segno di Artusi

 

Anche la promozione dell’Emilia Romagna in Germania ha dovuto fare i conti con questo 2020 bizzarro diventando in effetti un “ibrido” di eventi fisici e digitali. Partita in estate con un educational tour in Italia accompagnati da Radio Frankfurt e da Cettina Vicenzino, ha poi visto la realizzazione di una Masterclass virtuale con Casa Artusi e infine fatto tappa a Francoforte con la Restaurant Week nel mese di settembre.

 

Prossima e ultima tappa sarà un’attività legata alla Settimana della cucina italiana nel mondo appena trascorsa – che quest’anno ha colto la ricorrenza del bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi e proposto in tutte le sue iniziative nel mondo un focus sul rapporto essenziale che lega il patrimonio gastronomico italiano e i suoi territori d’origine.

 

Noi in Germania proporremo un calendario dell’Avvento in collaborazione con Radio Frankfurt all’insegna di 13 specialità gastronomiche dell’Emilia Romagna sulle tracce delle ricette di Pellegrino Artusi. A partire dal 1 dicembre – sorprese e premi ogni giorno alle 13:10 su Radio Frankfurt.

 

Stay tuned!

 

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