Ogni anno in Italia si tengono diverse centinaia di manifestazioni fieristiche che coinvolgono circa 200.000 espositori e 20 milioni di visitatori.

Con oltre 2,3 milioni di metri quadrati di superficie espositiva coperta e 4,2 milioni di metri quadrati totali, l’Italia è il quarto paese fieristico al mondo, preceduto solo da Cina, Stati Uniti e Germania. 

Le fiere italiane generano affari per 60 miliardi di euro dando origine al 50% dell’export delle aziende che vi partecipano. Ma qual è lo stato di salute del settore, che per almeno un anno e mezzo è stato fortemente frenato dalla pandemia?

 

Un settore in ripresa. E imprescindibile per l’export

Il sistema fieristico è il comparto che ha sofferto l’emergenza più di tutti, con un calo del fatturato di circa il 70% nel 2020 e del 95% nel primo semestre del 2021. A supporto dell’intero settore, sono stati tuttavia stanziati dal governo italiano 190 milioni di euro già ad agosto del 2021 a cui si è aggiunto un “superbonus” dell’80% del ministero del Turismo sugli investimenti in risparmio energetico dei poli fieristici – un modo per ammodernare infrastrutture e competitività a livello europeo.

Da un lato, l’emergenza della pandemia ha portato allo sviluppo di nuovi concept online e ibridi e accelerato la digitalizzazione. Dall’altro ha messo in evidenza anche un aspetto importante: le fiere fisiche rimangono anche per il futuro un pilastro delle attività di export delle aziende. Numerosi sondaggi condotti durante il 2020 hanno dimostrato che le aziende hanno avvertito fortemente la mancanza delle fiere, sia in termini relazionali che di business.

 

Perché partecipare alle fiere. Alcuni Motivi:

  • Dare un volto al proprio brand 

Esporre a una fiera permette di incontrare de visu i propri interlocutori, che siano partner, clienti, prospect o concorrenti. Nell’era della comunicazione virtuale, le fiere rappresentano una piattaforma di interazione fisica fondamentale e permettono di dare un volto umano al proprio brand. Incontrarsi di persona, stringere la mano, guardarsi negli occhi e mostrare da vicino prodotti e soluzioni portano la comunicazione su un piano più umano e personale, un aspetto fondamentale del fare business.

  • Acquisizione di lead

Partecipare a una fiera settoriale permette di stabilire contatti strategici per la crescita del proprio business internazionale e per accedere a nuovi mercati. Incontrare un fornitore, un potenziale cliente o un partner all’interno di una manifestazione ci permette di stabilire in modo più efficace una relazione. Sia che si usino le piattaforme di networking e i database di contatti messi a disposizione degli organizzatori fieristici, sia che si invitino propri contatti esterni, le fiere permettono di ottimizzare la propria agenda di new business concentrando appuntamenti in pochi giorni. 

  • Incontrare i propri clienti

Non solo new business. Le fiere sono anche un’ottima occasione per incontrare clienti consolidati e quindi per rafforzare collaborazioni in essere. Agende piene, frenesia della quotidianità lavorativa, riduzione dei viaggi a causa della pandemia possono avere l’effetto di non riuscire a dedicare ai propri clienti il tempo necessario. Le fiere rappresentano un’ottima piattaforma per recuperare.

  • Vetrina per presentare nuovi prodotti 

Che si tratti di appuntamenti B2B o B2C, molti visitatori vanno in fiera per vedere e conoscere le novità in prodotti e servizi. Essere espositore a una fiera è per un’azienda l’occasione perfetta per mettere in vetrina nuovi prodotti, servizi e innovazioni e per comunicarli alla stampa e ai propri stakeholder.

  • Spiare la concorrenza

Cosa fa la concorrenza? Che novità porta sul mercato e come le comunica? Le fiere forniscono il miglior osservatorio possibile per spiare i concorrenti e più in generale per entrare in contatto con nuove innovazioni e trend di mercato. Dunque, un’ottima possibilità di recepire nuovi input per magari aggiornare il proprio business.

 

Quali appuntamenti fieristici nel 2022?

Volendo proiettarsi già nel 2022, ecco una panoramica dei principali appuntamenti fieristici italiani del 2022:

Vicenzaoro a Vicenza (21 – 26 gennaio) – per il settore dei gioielli e dell’orologio

Sigep a Rimini (22 – 26 gennaio) – Salone Internazionale della gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè

BIT a Milano (13 – 15 febbraio) – Borsa Internazionale del Turismo

Fornitore Offresi a Lecco (17 – 19 febbraio) – Meccanica Strumentale Macchinari e Tecnologie per l’industria

Fiera Didacta Italia a Firenze (10 – 12 marzo) – Cultura, Formazione e Scuola

Salone Internazionale del Mobile a Milano (05 – 10 aprile) – Mobili e Arredamento per casa e ufficio

VinItaly a Verona (10 – 13 aprile) – Salone Internazionale del vino e dei distillati

Salone Nautico di Genova (15 – 20 settembre) – Salone della Nautica e della Cantieristica

SMAU (11 – 12 ottobre) – Esposizione internazionale di Information & Communications Technology

 

Se sei un’azienda tedesca interessata a partecipare come espositore ad una fiera in Italia, ITKAM può essere il tuo intermediario per l’iscrizione e l’allestimento dello stand. Ti da la possibilità di partecipare tramite collettive di aziende o organizzando per te incontri B2B con gli operatori da te giudicati più interessanti.

ITKAM supporta inoltre enti fieristici tedeschi nell’acquisizione di più espositori e visitatori internazionali con attività di vendita spazi, organizzazione di incontri b2b, rapporti con stampa specializzata e social media.

 

 

Raffaella Saviori
Tel.: +49 (0)69 971452-42
Email: rsaviori@itkam.org

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