Il progetto europeo MeMeVET è orientato a creare delle pratiche comuni e un curriculum standard a livello europeo per facilitare l’accesso al mondo del lavoro nei settori metallurgico e meccatronico; lo scopo è quello di aumentare le possibilità di impiego e facilitare la libertà di movimento di studenti e lavoratori del settore. L’obiettivo, tra gli altri, è il raggiungimento della cosiddetta “quarta rivoluzione industriale”, per favorire il processo di digitalizzazione dei settori metallurgico e meccatronico.

I settori meccatronico e metallurgico rappresentano almeno il 20% della forza lavoro in Europa. Una maggiore coordinazione è necessaria per il riconoscimento delle conoscenze e delle competenze comuni dei lavoratori.

Questo progetto di durata biennale è volto ad aumentare la mobilità degli studenti e dei lavoratori, consentendo loro di integrarsi con più facilità nel mondo del lavoro.

La strategia di implementazione è ben definita:

  1. Stimolare la trasversalità delle competenze creando degli appositi curriculum VET;
  2. Definire delle modalità di apprendimento comuni per creare delle “soft skills”;
  3. Sviluppare una e-card a supporto del CV VET.

Gli obiettivi del progetto MemeVET sono orientati a:

  1. Creare delle pratiche comuni e un curriculum standard a livello europeo per facilitare l’accesso al mondo del lavoro nei settori metallurgico e meccatronico;
  2. Aumentare le possibilità di impiego e facilitare la libertà di movimento di studenti e lavoratori del settore;
  3. Il raggiungimento della cosiddetta “quarta rivoluzione industriale”, poiché è necessario favorire il processo di digitalizzazione dei settori metallurgico e

Gli strumenti per il raggiungimento di questi obiettivi sono:

  1. L’identificazione delle abilità necessarie all’interno di questi settori;
  2. L’armonizzazione dei curriculum;
  3. La definizione di contenuti e strutture dei corsi di formazione a livello europeo;
  4. La creazione di una carta elettronica a supporto del curriculum stesso e di un portale web dotato di strumenti collaborativi;
  5. L’organizzazione di workshop che favoriscano scambi e nuove esperienze;
  6. L’attività di comunicazione e disseminazione delle conoscenze.

 

Partner del progetto:

ITKAM – ITALIENISCHE HANDELSKAMMER FUR DEUTSCHLAND – Germania

CCIS – CAMARA DE COMERCIO E INDUSTRIA ITALIANA PARA ESPANA – Spagna

TUS – TECHNICAL UNIVERSITY OF SOFIA – Bulgaria

BCCI – BULGARIAN CHAMBER OF COMMERCE AND INDUSTRY – Bulgaria

CAARAGON – ASOCIACION CLUSTER DE AUTOMOCION DE ARAGON – Spagna

Presovska regionalna komora SOPKSlovacchia

UNIVERSITA’ TELEMATICA INTERNAZIONALE UNINETTUNOItalia

Istituto Tecnico Industriale Statale Alessandro VoltaItalia

ELCOM, SPOLOCNOST S RUCENIM OBMEDZENYM, PRESOV – Slovacchia

Klaster AT+RSlovacchia

Agenzia di sviluppo del distretto industriale COMETItalia

GENERALITAT VALENCIANA, IES TIRANT LO BLANCSpagna

AECIM – ASOCIACION DE EMPRESARIOS DEL COMERCIO E INDUSTRIA DEL METAL – Spagna

HighTech StartbahnGermania