Come trovare lavoro in Germania. Una guida completa.

Informazioni precise e attendibili sulla ricerca di lavoro in Germania sono ricercatissime da molti utenti italiani,  anche attraverso Google. Da un punto di vista lavorativo, la Germania infatti ha da sempre rappresentato per gli italiani un punto di riferimento: numerosissimi sono gli scambi commerciali tra i due paesi, e massicci i flussi migratori di lavoratori provenienti dall’Italia che si trasferiscono in Germania in cerca di occupazione.

Ecco i nostri consigli per cercare e trovare lavoro in Germania, che pensiamo saranno utili a molti:

Conoscere il tedesco essenziale per trovare lavoro.

Iniziare una nuova esperienza lavorativa lontani dal proprio Paese – in Germania come altrove – apre prospettive importanti per la propria carriera e crescita personale. Quando ci trasferisce all’estero, bisogna essere preparati ad entrare in contatto con una nuova cultura e con tradizioni diverse, oltre che ad imparare una nuova lingua o approfondirne la conoscenza; questo passaggio è fondamentale: conoscere la lingua del paese ospitante significa avere la chiave di accesso alla mentalità culturale e lavorativa di quel determinato contesto. Possederla significa trovarsi bene nel nuovo posto di lavoro: vale quindi la pena iniziare per tempo ad imparare almeno le basi della lingua per perfezionarla in seguito.

Preparazione e impegno.

Alla complessità dello scambio interculturale Italia – Germania si sommano anche nuove variabili economiche e geopolitiche, come ad esempio la difficile gestione dei flussi migratori di lavoratori provenienti da paesi extraeuropei. Per questo motivo, l’idea di trovare lavoro all’estero spesso spaventa i giovani, soprattutto il mercato del lavoro tedesco, che richiede un livello di precisione e di competenza piuttosto alto. In Germania, infatti, la selezione del personale si basa principalmente sul principio della meritocrazia: si ricercano persone che, oltre a buone competenze e ad un’adeguata preparazione, dimostrino impegno, voglia di crescere lavorativamente e di raggiungere un obiettivo. Questo principio è segno di una società basata sull’indipendenza e la responsabilizzazione dell’individuo, al quale vengono richiesti un grande coinvolgimento, voglia di mettersi in gioco e completo affidamento su se stessi, senza l’aiuto di terzi.

Fiducia nel sistema impresa.

Potrebbe essere confortante sapere che, secondo uno studio internazionale condotto da GiGroup nel 2012 in merito al livello di fiducia dei lavoratori di alcuni paesi UE nei confronti delle loro aziende, su una scala da 0 a 100 punti la Germania ha raggiunto il valore globale più alto: 51,01 punti – contro una media europea di 43,37. Particolarmente elevata è la fiducia dei dipendenti nella loro impresa (63,64 contro i 58,99 punti della media UE) e nei loro colleghi (3,36 punti in più rispetto alla media). Lo studio ha dimostrato anche che i lavoratori tedeschi, anche in caso di perdita del lavoro, sono fiduciosi di trovare una nuova occupazione entro al massimo 8 mesi.

Situazione del mercato tedesco e dati sulla disoccupazione.

La disoccupazione è mediamente più bassa rispetto all’Italia, anche se ci sono grosse differenze tra una regione e l’altra. La cartina sottostante, che riporta i dati del 2013, può essere utile per farsi un’idea generale delle percentuali di disoccupazione nelle varie regioni della Germania: Si può notare che il tasso di disoccupazione è relativamente basso nella Germania dell’ovest, mentre aumenta nelle regioni orientali – ad eccezione della zona di Berlino. La disoccupazione colpisce prima di tutto il mondo rurale, mentre nelle città la situazione si presenta in maniera nettamente più positiva.

Invio della candidatura.

Per procedere all’invio di una candidatura per un lavoro presso un’azienda bisogna prepararsi con grande attenzione e cura.

La candidatura (Bewerbung) è un vero e proprio biglietto da visita, è la prima fonte di informazioni che il possibile futuro datore di lavoro riceve in merito al candidato, e per questo motivo richiede un’elaborazione accurata.

Al contrario dell’Italia, dove per candidarsi generalmente è necessario inviare il più delle volte solo il proprio curriculum, in Germania la candidatura comprende più parti, ognuna con una specifica funzione.

In ordine di importanza, nella candidatura al lavoro si trovano:

La lettera di presentazione (Anschreiben)

Il curriculum vitae (Lebenslauf)

Gli allegati: certificazioni, diplomi, referenze (Anlagen)

Prima di inviare la candidatura per e-mail, è consigliabile ma non vincolante accertarsi che essa venga spedita da un indirizzo del tipo nome.cognome @domino.de, per risultare professionali e seri.

   1. Lettera di presentazione – Anschreiben

La lettera di presentazione è la sezione più importante della candidatura: le aziende ricevono ogni giorno centinaia di Curriculum Vitae di persone alla ricerca di lavoro e, per velocizzare il processo di selezione, come primo passo i selezionatori e responsabili del personale leggono proprio l’Anschreiben. Da questo primo passaggio dipenderà la eventuale lettura del curriculum e un possibile invito per un colloquio conoscitivo. Per questo motivo, il fine principale del testo deve essere quello di catturare l’attenzione del lettore e incuriosirlo.

Ecco alcuni consigli utili:

➢ Come base per la stesura dell’Anschreiben si può prendere il modello standard DIN 5008, con grandezza del testo di 11/12 punti, interlinea tra 1 e 1,5 e font Garamont, Arial, Calibri, Helvetica, Times, Georgia o Verdana.

Di seguito il link con maggiori informazioni: http://bewerbung.net/bewerben-nach-din-5008/

➢ Bisogna evitare assolutamente di scrivere una lettera di presentazione standard da inviare ad ogni azienda: ogni testo deve essere adattato a seconda del tipo di azienda a cui si manda la propria candidatura. L’importante è dimostrare che non si ha un semplice interesse a “lavorare”, bensì che il proprio interesse è quello di collaborare specificatamente con quella determinata azienda. Per questo motivo, prima di scrivere la lettera è consigliabile visitare il sito web, in modo da raccogliere più informazioni possibile.

➢ Al momento dell’invio della candidatura si può scegliere se copiare il testo della lettera nel corpo del testo della mail o se creare un nuovo testo più breve, spiegando fondamentalmente per quale motivo si spedisce l’e-mail e allegando la lettera di presentazione (rigorosamente in PDF) insieme agli altri documenti. Generalmente la seconda opzione è la più consigliabile.
Qui trovate un esempio di candidatura, utile come spunto.

   2. Curriculum vitae – Lebenslauf

Il Lebenslauf, CV, è la seconda sezione della candidatura ed è un documento che racchiude brevemente i propri dati e tutte le esperienze scolastiche, formative, accademiche e lavorative maturate nel corso degli anni.

➢ A differenza del CV italiano, che di solito è parecchio lungo e dettagliato, quello tedesco deve essere molto breve, schematico ed essenziale: le esperienze descritte devono essere ridotte a poche parole, in quanto i dettagli verranno poi eventualmente chiesti in fase di colloquio (Vorstellungsgespräch).

➢ E´ consigliabile evitare di presentare un curriculum standardizzato, come ad esempio l´Europass. Anche in questo caso è prevista una struttura che va rispettata, come in questo esempio di curriculum.

   3. Allegati – Anlagen

➢ I titoli degli allegati, se necessari, devono essere ben chiari e corretti, come ad esempio “Lebenslauf Anna Franti.doc”

➢ Generalmente si scrive l’elenco degli allegati alla fine dell’Anschreiben – in fondo a sinistra – ad esempio in questo modo:
Allegati
– Curriculum
– Diploma di Maturità
– Laurea, Master
– TOEFL Zertifikat
– Goethe Zertifikat

➢ È importante che tutti gli allegati siano inviati in formato PDF.
Prima di inviare la candidatura completa è consigliabile far rileggere tutto ad un madrelingua, oppure ci si può avvalere di un aiuto professionale per una revisione completa.

Dove cercare lavoro in Germania: risorse, associazioni, siti.

Giornali e riviste: è consigliabile consultare l’edizione del sabato di giornali come Allemeine Zeitung, Süddeutsche Zeitung, Die Welt, Handelsblatt e Frankfurter Rundschau, o anche giornali locali come ad esempio il Westdeutsche Zeitung, lo Stuttgarter Zeitung o il Berliner Zeitung, che hanno delle sezioni dedicate alla ricerca e offerta di lavoro il mercoledì.

Jobbörsen: sono dei siti internet dove è possibile mettere in rete il proprio curriculum e candidarsi per una o più offerte di lavoro che vengono continuamente pubblicate sulla pagina web.

I più famosi sono:
Monster: https://www.monster.de/
Indeed: https://de.indeed.com/
StepStone: https://www.stepstone.de/
Stellenanzeigen: https://www.stellenanzeigen.de/
Jobs.de: http://www.jobs.de/
Jobpilot.de: http://www.jobpilot.de/ 

Altri indirizzi:
http://www.berufszentrum.de/artikel_0804.html
http://www.jobmenu.de/jobboersen/jobboersen-liste/

Uffici di collocamento (Arbeitsämter): sul sito www.arbeitsagentur.de (disponibile anche in lingua inglese e francese) si possono trovare un gran numero di offerte di lavoro da consultare liberamente.
Per gli stranieri è inoltre presente un dipartimento internazionale chiamato ZAV (Zentralstelle für Auslandsvermittlung)

EURES (European Employment Services): è una rete di cooperazione con l’obiettivo di facilitare e favorire la mobilità professionale e la realizzazione di mercati dei lavoratori all’interno dei Paesi appartenenti all’Unione europea (UE) e all’Associazione europea di libero scambio (AELS). Il fine è promuovere a livello europeo lo scambio interregionale e transfrontaliero di offerta e domanda di lavoro, e a questo scopo l’EURES fornisce informazioni fondamentali sulle condizioni di vita e di lavoro nei diversi Paesi, e su questioni relative alle assicurazioni sociali dei Paesi partner.

Molte altre informazioni sono accessibili a questi link:

https://ec.europa.eu/eures/public/de/homepage
https://ec.europa.eu/eures/public/it/homepage
https://ec.europa.eu/eures/main.jsp?catId=2547&acro=faq&lang=it

MobiPro EU: si tratta di una iniziativa, organizzata dal Ministero Tedesco Federale del Lavoro e degli Affari Sociali, volta alla promozione della mobilità dei giovani europei interessati ad una formazione professionale all’estero. Si rivolge a ragazzi tra i 18 e i 27 anni con cittadinanza europea che vogliono lavorare in Germania, ai quali viene offerta una formazione duale, per un inserimento lavorativo in settori che comprendono ristorazione, hotellerie, fast-food, mense aziendali, ospedali e scuole. Ai candidati viene offerto un pacchetto che comprende: – Un corso di lingua tedesca gratuito presso una delle sedi MobiPro in Italia: in tutto 600 ore di lezione, 45 ore alla settimana, 6 ore al giorno – Un apprendistato della durata di 3 anni, retribuito con almeno 800 euro al mese – Contributi economici e rimborsi per le spese di viaggio, compresi due viaggi all’anno verso il Paese nativo.

Trovate maggiori informazioni a questi link:
https://www.thejobofmylife.de/de/home.html
https://www.ticonsiglio.com/mobipro-lavoro-germania-apprendistato-italiani/

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