Biotech e internazionalizzazione.

Per avviare accordi internazionali di sviluppo industriale gli incontri B2B e i workshop tematici si confermano il mezzo più produttivo anche in questo settore. L’esperienza della missione “Biotech made in Campania” in Germania, curata da ITKAM.

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Il 9 e 10 marzo a Francoforte, ITKAM ha coordinato gli incontri della missione del “biotech made in Campania” con operatori e ricercatori tedeschi, con l’intento di promuovere e avviare nuove partnership.

La delegazione faceva capo a Biocam Scarl, Aggregazione pubblico-privata della Regione Campania specializzata nella ricerca e nel trasferimento tecnologico delle biotecnologie applicate alla salute dell’uomo. “Il mercato tedesco e, in particolare, il distretto di Francoforte – spiega Lucio Annunziato, ordinario di Farmacologia alla Federico II e presidente di Biocam Scarl – presenta una filiera tecnologica particolarmente adatta alla creazione di sinergie con le realtà italiane del settore biotech”.

Le ricerche campane sui progetti più vicini all’ entrata sul mercato e i prodotti dei partner industriali di Biocam sono state presentate agli interlocutori universitari e aziendali tedeschi nel corso di tavole rotonde e incontri bilaterali organizzati dalla Camera di Commercio Italiana per la Germania.
Hanno partecipato i delegati della Federico II e dell’Università di Salerno; sul fronte industriale, i responsabili della Neatech, Pierrel, Merigen, San Raffaele la Pisana e SDN.

Le basi per eventuali applicazioni nell’utilizzo di fondi europei possono nascere proprio da iniziative come questa.

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Biotech in Germania

Il Land Assia è una delle aree più attive e dinamiche in Europa in questo campo. Sono attive 207 imprese biotecnologiche, con ca. 51.000 addetti e con un fatturato di oltre 32 mld. di euro nel 2014. Farmaci biotecnologici, biobanche, biomarker e biomateriali sono oggi settori innovativi e strategici per il mercato farmaceutico europeo.

Biotech in Italia

Le imprese di biotecnologie attive in Italia a fine 2014 ammontano complessivamente a 384. Più della metà (251) sono imprese pure biotech (Italia terza in Europa per numero di pure biotech); tra queste, le pure a capitale italiano sono 225. Il fatturato complessivo supera i 7,7 miliardi di euro, mentre gli investimenti in R&S ammontano a più di 1 ,5 miliardi di euro. Il numero degli addetti in R&S si attesta attorno alle 7.300 unità.

Con un incidenza media degli investimenti in R&S sul fatturato del 19% – che sale al 31 % per le pure biotech italiane – l’industria biotech è uno dei comparti a più elevata intensità di innovazione. (Fonte: Rapporto sulle biotecnologie in Italia 2015 – Centro Studi Assobiotec)

La regione Campania conta numerose imprese Biotech, riconosciute a livello nazionale ed internazionale per la qualità della loro ricerca ed innovazione. “Il settore biotech è anche per noi di ITKAM interessante per la collaborazione bilaterale tra Italia e Germania, visto che si moltiplicano i rapporti tra società, centri di ricerca, distretti industriali, facoltà universitarie sui due versanti delle Alpi”, sottolinea il Presidente ITKAM, Prof. Emanuele Gatti e continua: “La biotecnologia è un settore in costante crescita dove l’aspetto tecnologico è premiante, ma nessuna azienda ha tutto il know-how a disposizione, quindi collaborare diventa essenziale.

Per informazioni sui servizi di ITKAM a supporto dell’internazionalizzazione, come ad esempio B2B e workshop tematici, visitate le pagine del sito, il nostro catalogo, oppure scrivete a info@itkam.org

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Un appuntamento follow-up dell’iniziativa è previsto a Napoli il 16 e 17 giugno, in cui gli operatori tedeschi del biotech incontreranno, questa volta in Italia, le rappresentanze delle aziende e università campane.

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