Aspettative italiane e tedesche per il 2016.

Sarà un anno positivo, ma con un tasso di crescita moderato. Qui in sintesi lo scenario internazionale, le previsioni per Italia e Germania, le prospettive per le aziende italiane nel mercato tedesco e le azioni di supporto della ITKAM per il 2016.

Crescita globale

Il Fondo monetario internazionale taglia le previsioni (per l’influenza di vari fattori: rallentata crescita cinese, calo del prezzo del petrolio e stretta monetaria avviata dalla Federal Reserve).
Ritoccata quindi la crescita al 3,4% nel 2016 e 3,6% nel 2017, con una riduzione dello 0,2% rispetto agli ultimi mesi del 2015. Al ribasso le previsioni per Stati Uniti e i Paesi emergenti, mentre restano all’1,7% per entrambi gli anni le stime per l’area euro.

Per l’Italia previsioni invariate.

Crescita dell’ 1,3% nel 2016 e 1,2% nel 2017, dopo una dello 0,8% lo scorso anno.

Conti pubblici. Una valutazione del World Economic Outlook vede per l’Italia un miglioramento nel 2016, con il deficit di bilancio in calo al 2,7% del Pil.

Mercato del lavoro. Previsto in Italia un tasso di disoccupazione al 11,9% nel 2016, sopra la media europea.

Previsioni Germania.

Prevista una crescita dell’1,7% sia nel 2016 che nel 2017, in miglioramento rispetto alla previsione del Fmi dello scorso ottobre. Nel 2015 una forte domanda interna ha fatto crescere l’economia tedesca al ritmo più alto degli ultimi 4 anni: l’1,7%, dopo l’1,6% del 2014.

Nonostante qualche rallentamento nell’ultimo trimestre della produzione industriale, la maggior parte delle previsioni indica una nuova accelerazione quest’anno. La crescita per il 2015 è stata all’ incirca dell’1,5 per cento, trainata soprattutto dalla domanda interna.

Consumi privati. Favoriti da un aumento dei salari reali, dalla bassa inflazione, dai livelli record dell’occupazione, sono aumentati dell’1,9%: è la crescita più rapida dal 2000. Il loro contributo alla crescita del prodotto interno lordo è stato dell’1 per cento.

Spesa pubblica. Aumentata del 2,8%, ha contribuito alla crescita del pil per mezzo punto percentuale. Nel secondo semestre 2015 la spesa per l’accoglienza dei rifugiati è aumentata e si ritiene che questo aumento sarà ancor più significativo nel 2016. Il Governo ha promesso di destinare all’accoglienza e all’integrazione dei rifugiati il surplus di bilancio ottenuto l’anno scorso, pari a 12,1 miliardi di euro. Il boom delle costruzioni, soprattutto residenziali, contribuirà all’accelerazione della crescita.

Investimenti. Una crescita modesta: è uno dei punti deboli della Germania.

Commercio con l’estero. Il tradizionale motore dell’economia tedesca ha contribuito alla crescita del pil nel 2015 solo con lo 0,2%; è previsto ulteriore rallentamento a causa della frenata della Cina e degli altri mercati. Il miglior andamento di Stati Uniti ed Eurozona, i mercati più importanti per i prodotti tedeschi, potrebbe in parte compensare.

Export italiano verso la Germania.

E’ cresciuto nel 2015 dell’1.5% rispetto ai 50.029 mln. € del 2014: la Germania continua ad essere il primo mercato europeo per l’internazionalizzazione italiana.

Il 2016 della Camera di Commercio italiana per la Germania.

Considerato lo scenario, anche nel 2016 la ITKAM si concentrerà su questi settori chiave:
Aerospaziale
Agroalimentare
Automotive
Energie
Rinnovabili
Meccanica
Nautico
Promozione Fiere
Tessile
Turismo

La ITKAM crede nelle PMI.

Sono il vero motore del settore produttivo-industriale italiano. Per espanderne la presenza nel mercato tedesco è cruciale la collaborazione con le altre Camere di Commercio in Italiane e con gli enti regionali, al fine di coordinare eventi e attività di promozione dell’export non solo per singole aziende, ma per interi distretti produttivi. Far conoscere e introdurre al mercato tedesco le aziende italiane, ma anche fare rete, fare sistema e creare sinergie tra queste, è la chiave di volta per lo sviluppo e l’internazionalizzazione. Premessa necessaria è l’impegno di ITKAM per conoscere sempre meglio le necessità e le particolarità delle aziende–clienti, per dar loro un supporto che indirizzi strategicamente le attività e le coordini con economie di scala.

Un’area di miglioramento: l’Italia alle fiere.

La partecipazione fieristica italiana in Germania ha numeri di grande rilievo. Per molte fiere tedesche le aziende italiane rappresentano il gruppo estero più presente. Purtroppo questo non si traduce in un’automatica visibilità delle singole aziende, e dunque in risultati tangibili. Occorre uno sforzo di coordinamento e una strategia adeguata di promozione e comunicazione: senza un supporto competente in fiera e un network con esperienza alle spalle, il rischio per le aziende italiane è di passare inosservate, e di vanificare l’investimento fatto per esporre.

La ITKAM ha cento anni di esperienza nel mercato tedesco, specie in questo settore, e può contare sul know how e le relazioni di una rete di più di 500 soci.
Per conoscere i servizi e il nostro supporto in Germania per la promozione del vostro export, consultate il catalogo servizi e contattateci a info@itkam.org

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