E’ nato il nuovo sito Italian Sounding.

E’ on line il nuovo sito dell’associazione “Italian Sounding”, nata per tutelare il Made in Italy in Germania dalla concorrenza sleale di prodotti che “suonano” italiani ma non lo sono.

Quanti sono in Germania i brand che usano nomi italiani o italianeggianti per prodotti che di italiano non hanno niente? Decine e decine. E sono un danno irreparabile non solo alla nostra immagine ma anche alle nostre aziende.
L’”italian sounding”, cioè l’ assonanza o vaga parentela iconografica con i nostri prodotti, colpisce specialmente il settore agroalimentare, ma si incontra anche in settori come la moda e il design. Ovunque cioè il richiamo al Made in Italy possa produrre vantaggi.
Come difendersi dalla contraffazione? In questo articolo lo spieghiamo.

Le Camere di Commercio in Germania possono agire contro l’ “italian sounding”.
L’”italian sounding” in Germania costituisce un illecito civile: un raggiro per il consumatore tedesco e una concorrenza sleale per il produttore italiano.
Il diritto tedesco concede la possibilità di intervenire contro l’illecito solo a una determinata categoria di associazioni (Camere di Commercio, associazioni di consumatori o private che rappresentino un numero rilevante di imprenditori).

Per questo la ITKAM, Camera di Commercio italiana per la Germania, e la Camera di Commercio Italo Tedesca di Monaco, insieme a Confagricoltura, hanno deciso di costituire l’associazione “Italian Sounding”: oltre all’azione di difesa urge un monitoraggio del mercato, e un reporting sugli abusi. Qui trovate il post che ne annuncia la nascita.

Nel mercato tedesco c’è una richiesta crescente dei nostri prodotti, perché rischiare che vengano confusi con prodotti di qualità inferiore?

Da oggi è on line il sito Italian Sounding, uno strumento in più per supportare le aziende produttrici ed esportatrici di prodotti italiani, per proteggerne l’eccellenza e le opportunità di business.

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