Come funziona l’Erasmus per Giovani Imprenditori? Tre risposte da parte di ITKAM

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Il programma Erasmus per Giovani Imprenditori offre la possibilità a nuovi imprenditori e startup di imparare, sul campo, a fare impresa e di affinare gli strumenti del mestiere viaggiando e conoscendo in prima persona come lavorano le piccole e medie imprese nel territorio europeo.

Nell’ambito del programma Erasmus for Young Entrepreneurs, la Camera di Commercio Italiana per la Germania ricopre il ruolo di Organizzazione Intermediaria, tra le imprese ospitanti e le startup.

Per questo abbiamo riassunto in un video 3 infomazioni importanti per chi vuole partecipare all’Erasmus per Giovani Imprenditori.

Per maggiori informazioni potete consultare la nostra pagina dedicata al programma o chiederci direttamente informazioni compilando questo modulo.

Tre domande (e risposte) sull’Erasmus per Giovani Imprenditori

Ronny Seifert, direttore dell’ufficio di Lipsia e Berlino di ITKAM, ha presentato il programma Erasmus per Giovani Imprenditori durante il 16. Italien-Stammtisch di Lipsia: un punto di incontro tra imprenditori e innovatori della città tedesca che si è tenuto lo scorso 25 novembre.

Noi ne abbiamo approfittato per girare un video e riassumere il programma Erasmus per Giovani Imprenditori in tre domande e risposte. Per l’italiano potete attivare i sottotitoli nel video o leggere la trascrizione in basso

Che cos’è il programma Erasmus per Giovani Imprenditori?

Il concetto è quello di portare giovani imprenditori e startup a contatto con altre imprese. Una cosa importante da sottolineare è il fatto che non si tratta di un tirocinio. Si parla di una collaborazione con un’altra impresa: l’impresa ospitante lavora insieme alla startup, la startup non lavora PER l’impresa ospitante. Si tratta di una collaborazione tra pari. Questa fase all’estero può durare da un minimo di un mese a un massimo di 6 mesi.

Quali sono i vantaggi per i partecipanti?

L’obiettivo del progetto è naturalmente lo scambio di esperienze d’impresa a livello europeo. Per quanto riguarda i vantaggi: entrambi i lati, da un lato l’azienda ospitante dall’altro la startup, traggono profitto uno dall’altro. Dal punto di vista dello scambio di know-how, di idee, della generazione di business, della conoscenza di altri mercati e di altri prodotti.

Come aiuta ITKAM le imprese che sono coinvolte nel programma?

Noi, come Camera di Commercio, mettiamo contatto le startup con un’impresa ospitante e viceversa.  Un esempio: un imprenditore tedesco desiderava andare in Italia e cercava un’impresa ospitante. Ma in quell’ambito non aveva trovato nessuna impresa nella banca dati. Il nostro compito è stato quello di trovare in Italia la giusta impresa ospitante.

Se entrambe le parti si sono trovate, o noi le abbiamo messe in contatto, un’azienda accetta di andare all’estero per prendere parte al Programma Erasmus per Giovani Imprenditori e si passa alla parte del contratto. Ci sono due contratti: uno tra l’azienda ospitante e la startup, e uno tra la startup e noi come ITKAM. Questo succede perché la startup riceve un finanziamento dall’Unione Europea nella cornice di questo programma. L’entità di questo finanziamento dipende dal paese in cui avviene la collaborazione. Ad esempio per le startup che vanno in Italia c’è un forfet di 900 € mensili. Quindi chi va per 6 mesi riceve 5400€ per coprire le spese e i costi iniziali. E da quel momento può iniziare la collaborazione all’estero.

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