“Siamo 7 giovani ricercatori e abbiamo lanciato la nostra app per medici e pazienti”

DrDrin

7 giovani ricercatori e laureati in scienze informatiche e farmaceutiche decidono di lanciare la propria startup in ambito bio-medicale e attirano l’attenzione di aziende italiane e straniere.

Una storia che meritava di essere raccontata. Per questo li abbiamo intervistati per la nostra rubrica Toscana Promozione, in cui ci occupiamo delle storie di successo dall’ecosistema startup toscano.

Così i founder di BioCare ci raccontano il loro primo prodotto – drDrin – un’app che rende la terapia più chiara, semplice da seguire e sicura, facilitando il dialogo medico-paziente ed incentivando un uso più corretto e consapevole dei medicinali. Un’idea che ha vinto il concorso ItaliaCamp – La tua idea per il Paese ed è stata finanziata dal Bando Servizi Qualificati della Regione Toscana.

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Raccontateci la storia di BioCare Provider…

BioCare Provider nasce per offrire a pazienti e personale medico-sanitario soluzioni ICT innovative in grado di migliorare la qualità dell’assistenza e della ricerca clinica, ottimizzando i tempi e senza costi aggiuntivi per la struttura.

Il team di ricerca e sviluppo di BioCare, che si compone di sette giovani ricercatori e laureati in scienze informatiche e farmaceutiche, si è formato a partire dal 2012 e ha da subito iniziato a collaborare con un’associazione di pazienti, la NeuroCare Onlus, e con la U.O. Neuroriabilitazione dell’ospedale di Pisa.

Frutto di questa collaborazione è la prima soluzione di BioCare, drDrin, sviluppata e sperimentata a fianco di medici e pazienti. Nel febbraio 2013, i membri del team fondano la start up innovativa BioCare Provider Srl. All’inizio del 2014 la start up lancia la versione beta di drDrin su Play Store e iTunes. Nel luglio 2014 BioCare avvia una collaborazione con una importante multinazionale di consulenza specializzata nel settore farmaceutico.

Andiamo a conoscere più da vicino questo prodotto. Di cosa si tratta?

L’uso di drDrin rende la terapia più chiara, semplice da seguire e sicura, facilitando il dialogo medico-paziente ed incentivando un uso più corretto e consapevole dei medicinali.

La piattaforma drDrin si compone di servizi online, un portale web e applicazioni mobile per Android ed iOS sviluppate ad hoc per garantire un’esperienza di utilizzo ottimale. Attraverso l’uso combinato di applicazioni e portale, sfruttando le capacità social del framework, si instaura una vera e propria comunità intorno al paziente, che può coinvolgere medici, farmacisti e caregiver.

drDrin è stato inoltre concepito per comunicare con altre piattaforme tecnologiche (e.g. electronic medical record). La piattaforma può essere facilmente personalizzata sulla base delle esigenze di sponsor farmaceutici, consente di raccogliere dati e informazioni di importanza fondamentale tanto per la pratica clinica che per la ricerca (valutare efficacia, tollerabilità e aderenza al trattamento), supportando al tempo stesso il lancio di nuovi prodotti farmaceutici sul mercato.

3 parole chiave del vostro prodotto?

  • m-health
  • aderenza terapeutica
  • real world evidence

Perché la vostra idea è vincente?

drDrin è una piattaforma scalabile, flessibile e interoperabile, che offre a tutti i suoi potenziali utenti finali – pazienti, medici, farmacisti e caregiver – benefici tangibili e semplicità di utilizzo, soprattutto nel caso di terapie e patologie complesse da gestire, arrivando a soddisfare esigenze terapeutiche specifiche anche complesse.

La raccolta di dati paziente, nei diversi contesti della pratica clinica, consente inoltre l’implementazione di modelli di business alternativi rispetto alla vendita diretta all’utente finale, in grado di adattarsi ai diversi e mutevoli contesti sociali, sanitari e industriali.

Quali investimenti avete attratto finora?

Il 2012 ha visto BioCare impegnata in varie iniziative italiane ed europee.

In particolare, nel settembre il team è giunto alla selezione finale della start-up competition Intel Business Challenge Europe, qualificandosi fra i primi 9 tra più di 4000 partecipanti. Nel dicembre inoltre il progetto è risultato vincitore del concorso ItaliaCamp – La tua idea per il Paese. Nel dicembre 2013 BioCare Provider è stata ammessa e finanziata al Bando Servizi Qualificati della Regione Toscana (investimento totale pari a 30.000, di cui il 65% co-finanziato dalla Regione). Nel 2013 e 2014 BioCare Provider ha vinto le call “Health and Wellbeing” di EIT ICT Labs (Comunità Europea) per attività formative, promozionali e creazione di partnership in Europa e all’estero (rimborso spese fino a 7.500 €/anno).

 

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Cover photo: drDrin

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