I 5 post che vi sono piaciuti di più nel 2013

Bentornati, iniziamo il 2014 guardando all’anno scorso attraverso la classifica dei 5 post più letti nel 2013.

5. Portare l’artigianato italiano a Berlino, partendo da una fiera

artigianato_made_in_italy-594x396

Al quinto posto troviamo l’articolo con cui abbiamo presentato Import Shop, la fiera berlinese di prodotti artigianali, articoli da regalo e prodotti gastronomici.

Tramite il post abbiamo dato la possibilità agli artigiani italiani di iscriversi online e farsi conoscere in un palcoscenico internazionale. Circa 50 sono stati gli artigiani che ci hanno contattato.

Leggi il post completo

4. Esportare in Germania. I consigli di 4 aziende già presenti nel mercato tedesco

esportare-in-germania-i-consigli-di-quattro-imprese-che-lo-fanno-da-diverso-tempo-594x395

In quarta posizione troviamo i consigli di 4 imprese [Bauli, Farchioni Olii, Luigi Zaini, Salov] su come esportare nel mercato tedesco.

Abbiamo posto alle imprese 16 domande e dalle loro risposte si deduce quanto sia importante la scelta dei partner in loco, puntando alla loro esperienzaspecializzazione e flessibilità dei servizi offerti.

Leggi il post completo

3. Aprire un ristorante in Germania? Ci vogliono gli ingredienti giusti

calabria_ristoranti-594x445

Il terzo post più letto lo scorso anno è stata la nostra intervista ai fratelli Piroddi che insieme gestiscono il ristorante Sardegna a Francoforte.

Il ristorante l’anno scorso si è aggiudicato il marchio Ospitalità Italiana, che contrassegna i migliori ristoranti italiani all’estero.

Ai due fratelli sardi abbiamo quindi chiesto quali sono gli ingredienti che fanno un buon ristorante italiano all’estero e ci hanno risposto così:

Olio, pomodoro, basilico… ingredienti naturali e salutari, che sono le specialità che l’Italia può offrire al mondo. E la continuità di lavoro.

Ma c’è anche il ruolo di una rete, come il Marchio Ospitalità Italiana, per promuovere il made in Italy culinario nel mondo.

Leggi il post completo.

2. Startup in Germania? I nostri consigli per ottenere fondi per avviare la vostra attività all’estero

startup-berlino-594x395

Il secondo post più letto nel 2013 riguarda le startup. Prima ancora di aver inaugurato la rubrica sulle startup italiane all’ambasciata di Berlino, avevamo già dato alcuni consigli utili su come ottenere fondi per l’apertura di un’attività in Germania in questo post.

Nell’articolo abbiamo spiegato come in Germania, per incentivare l’inizio di una attività indipendente da parte di disoccupati, lo stato, tramite l’Agenzia federale per il lavoro (Bundesagentur für Arbeit), versa sovvenzioni a disoccupati che vogliano intraprendere un’attività autonoma.

Leggi il post completo.

1. Come aprire una microimpresa in Germania?

microimpresa_germania-594x341

Infine, il post più letto nel 2013 è stato “Aprire un’impresa in Germania: la microimpresa“, l’articolo che ha inaugurato la nostra rubrica su come avviare un’attività in Germania.

Di microimprese [in tedesco Kleigewerbe] in Germania nel 2012 ne sono state fondate 243.400. Noi abbiamo cercato di rendere la vita più facile a un italiano che vuole avviarne una in Germania, spiegando quali sono i requisiti e le procedure da seguire.

I costi di registrazione di una microimpresa in Germania ammontano a circa 275€ e non esiste un capitale minimo per l’apertura.

Leggi il post completo.

 

Dai dati 2013 del nostro blog abbiamo visto che ciò che apprezzate di più sono informazioni su esperienze e modalità per avviare un’impresa in Germania. Vedremo assieme se il 2014 ci riserverà qualche sorpresa in proposito.

Auguriamo un 2014 ricco di successi imprenditoriali!

 

Foto di copertina: flickr/thomasstache

Lascia un commento