Arrivano i contributi ai consorzi di PMI per l'internazionalizzazione: ecco come funzionano

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Nel 2014 le Piccole e Medie Imprese, riunite in consorzi, possono accedere ai contributi ministeriali l’internazionalizzazione e l’ingresso sul mercato internazionale.

È stato infatti da poco pubblicato dal Ministero dello Sviluppo economico l’avviso che regola l’accesso di piccole e medie imprese ai contributi per l’internazionalizzazione.

I contributi co-finanzieranno attività fino a 400mila euro. Ecco come funzionano.

Qual è lo scopo dei contributi?

Dal sito del Ministero leggiamo che: “I contributi sono finalizzati a sostenere lo svolgimento di specifiche attività promozionali, di rilievo nazionale, per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese realizzate dai Consorzi per l’internazionalizzazione, anche attraverso contratti di rete con piccole e medie imprese non consorziate”.

Si possono finanziare attività fino a 400mila euro che aiutino le imprese a promuoversi nei mercati esteri: partecipazione a fiere, incontri bilaterali, azioni di comunicazione [per l’elenco completo delle attività si veda “Quali attività si possono sostenere con i contributi?”]

Chi può ricevere i contributi?

A beneficiare dei contributi sono consorzi di piccole e medie imprese che hanno un progetto per la diffusione internazionale dei propri prodotti o servizi.

  • I consorzi devono essere costituiti da PMI industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari e agricole aventi sede in Italia; possono, inoltre, partecipare imprese del settore commerciale
  • E’ ammessa la partecipazione di enti pubblici e privati, di banche e di imprese di grandi dimensioni, purché non fruiscano dei contributi pubblici

Quali sono i requisiti per accedere ai contributi?

I progetti devono coinvolgere almeno 5 PMI consorziate provenienti da almeno tre diverse regioni italiane, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera [è possibile prevedere il coinvolgimento, attraverso un contratto di rete, di PMI non consorziate purché in numero non prevalente rispetto a quello delle imprese consorziate coinvolte].

Le PMI coinvolte nel progetto devono essere in prevalenza imprese industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari e agricole; le imprese del settore commerciale possono partecipare al progetto in misura non prevalente rispetto alle altre.

Prima di fare domanda vi raccomandiamo di leggere l’avviso integrale del Ministero dello Sviluppo Economico e le FAQ sul sito ministeriale.

Quali attività si possono sostenere?

I contributi sono pensati per sostenere attività per l’internazionalizzazione di piccole e medie imprese. Le attività devono prevedere una spesa ammissibile fino a 400mila euro (e non inferiore a 50mila euro).

I progetti possono avere anche una durata pluriennale, ma la domanda deve essere presentata ogni anno.

Dal sito del Ministero leggiamo l’elenco delle attività finanziabili:

  • partecipazioni a fiere e saloni internazionali
  • eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali
  • show-room temporanei
  • incoming di operatori esteri
  • incontri bilaterali fra operatori esteri e all’estero
  • workshop e/o seminari in Italia con operatori esteri e all’estero
  • azioni di comunicazione sul mercato estero
  • attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione, destinata esclusivamente alle imprese partecipanti al progetto. Tale attività non può costituire più del 25% del costo totale delle iniziative
  • realizzazione e registrazione del marchio consortile

Quale sarà l’entità del contributo che verrà erogato?

Ai consorzi per l’internazionalizzazione sono concessi contributi per la copertura di non più del 50% delle spese da essi sostenute per l’esecuzione dei progetti per l’internazionalizzazione.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

La domanda di contributo deve essere presentata entro e non oltre il 15 marzo 2014.

NB: Per informazioni dettagliate vi rimandiamo all’avviso integrale del Ministero dello Sviluppo Economico e alle F.A.Q sull’avviso 2014.

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