Italiani a Berlino: sono più di 1000 le imprese tricolore nella capitale tedesca

italiani_a_berlino

La business community italiana è una delle comunità chiave a Berlino, non solo per il grande numero di italiani e di aziende presenti, ma anche per il significato che l’Italia assume come partner commerciale straniero per Berlino.

A Berlino vivono circa 17.400 italiani, con un incremento di circa 2500 unità rispetto allo stesso censimento effettuato nel 2010, e la comunità rappresenta circa il 3,6% degli stranieri presenti in città.

L’emigrazione italiana, iniziata negli anni ’50, è composta non solo da forza lavoro operaia (i noti Gastarbeiter), ma anche da tantissimi laureati e studenti, che fanno sì che la comunità italiana, a differenza delle altre comunità straniere, risulti estremamente eterogenea e trasversale.

Per ulteriori dati sulle imprese italiane in tutta la Germania vi rimandiamo a questo vecchio post.

Le imprese italiane a Berlino

A Berlino sono registrate 1.145 aziende italiane appartenenti a 15 diversi settori, che fanno dell’Italia la settima business community straniera più grande di Berlino.

A farla da padrone è il settore della ristorazione che conta per il 26% di tutte le imprese italiane qui presenti. Nel settore commerciale risultano essere la maggioranza le ditte individuali (61%) contro una minore percentuale di grossisti (34%).

Molte sono anche le imprese di servizi, tra cui molto importante è settore di Pubblicità&Design, ma gli italiani si distinguono anche per la grossa presenza di società di servizi amministrativi e alla persona.

Le zone  più attrattive per gli imprenditori italiani sono Charlottenburg-Wilmersdorf (20%), seguita da Friedrichshain-Kreuzberg e Mitte (ognuna rispettivamente conta per il 16%), e da Pankow (11%).

Export: l’Italia è la sesta economia di destinazione dei prodotti berlinesi

Con una quota di mercato del 4,3%, l’Italia risulta la sesta economia di destinazione per i prodotti berlinesi.

Fra i prodotti maggiormente esportati verso l’Italia rientrano le vetture (per un valore di 90mln €) che contano per un sesto di tutte le esportazioni da Berlino, seguite da produzione e distribuzione di prodotti legati al comparto elettrico (12,2%) e prodotti farmaceutici (8,8%).

Il miglior andamento delle esportazioni si è verificato nel 2007, realizzando entrate per 723 mln €. Negli anni successivi c’è stata una contrazione dell’export berlinese (eccetto che per il 2010) registrando una perdita di circa 200mln di euro comparato al 2007.

Ad occuparsi del post di oggi è stata Serena Moffa, tirocinante presso l’ufficio di Berlino della Camera di Commercio Italiana per la Germania, basandosi sui dati dell’IHK Berlin.

Foto da qui: flickr/Skley

I commenti sono chiusi.