Hai un'azienda a impatto zero? Ecco come ricevere una certificazione europea

 

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Puntare a diventare un’azienda a impatto zero vuol dire investire su impianti per la produzione di energia rinnovabile nei propri edifici industriali e commerciali.

GBE Factory, un progetto europeo che stiamo seguendo da tempo [qui tutti i post], ha come obiettivo quello di portare all’installazione di impianti di produzione di calore o di energia elettrica da fonti rinnovabili, per un minimo di 21 MW, per un controvalore stimato di oltre 70 milioni di euro.

Nella cornice del progetto ora le aziende a basso impatto energetico potranno ricevere una speciale certificazione che attesta il loro impegno verso la eco-sostenibilità. I vantaggi per le imprese: migliorare la propria immagine presentandosi come “azienda verde” ed essere facilitati nell’assegnazione di fondi pubblici.

Come ricevere la certificazione?

Avete investito nelle energie rinnovabili nella vostra azienda? Allora entro aprile 2014 potrete richiedere gratuitamente la certificazione. Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito di GBE Factory.

Ecco i requisiti per essere certificati all’interno del progetto GBE Factory:

  • Aver investito in impianti per la produzione di energia rinnovabile (fotovoltaico, eolico, biogas, etc…).
  • Gli impianti elettrici e/o termici per la produzione di energia rinnovabile devono avere un rendimento totale di 100 kilowatt.
  • Gli edifici dove sono stati installati gli impianti per la produzione di energie rinnovabili devono essere utilizzati solo per scopi industriali/commerciali.

Quali sono i vantaggi per le imprese certificate?

Riassumiamo qui per punti i diversi vantaggi per le imprese di avere la targa della GBE Factory:

  • La certificazione può risultare utile nell’assegnazione di fondi pubblici
  • Crescita del valore del proprio immobile industriale o commerciale
  • Aumento delle possibilità di vendere o affittare l’immobile
  • Contribuire alla crescita di una banca dati degli edifici eco-sostenibili 
  • Valore aggiunto nel promuoversi all’esterno come “azienda ecosostenibile” 
  • Riconoscimento del valore di un modo di costruzione ecosostenibile anche nel contesto industriale e commerciale
  • I migliori esempi verranno promossi a livello europeo come “best practice”
  • La certificazione è gratuita.

Foto da qui: flickr/Jeremy Levine Design

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