"Il mio stage? Così ho imparato a conoscere il mondo del lavoro in Germania"

eleonora_robuschi

Eleonora Robuschi studia “Integrazione europea e sviluppo regionale” in un corso di laurea che si svolge tra la Martin Luther Universität di Halle, in Germania, e l’Università Cattolica di Milano.

Durante il suo corso di studi ha deciso di iniziare un tirocinio all’ufficio di Lipsia della Camera di Commercio Italiana per la Germania, che ha considerato come  “la  meta ideale presso cui completare la sua formazione”.

Come ci racconterà nella sua lettera, a Lipsia Eleonora si è occupata principalmente di tre progetti di cui abbiamo già parlato su questo blog:

  • Le Gourmet, la fiera tedesca dedicata alla buona cucina, al lifestyle, agli accessori e decorazioni per feste, eventi e per la cucina [qui il nostro post a riguardo]
  • Matching Francoforte, l’evento che ha fatto incontrare distributori, buyers e rappresentanti stranieri con le migliori imprese italiane [qui il post]
  • Il progetto Leonardo E-SOS, che si occupa di eco-sostenibilità e mobilità transnazionale, promuovendo formazione a livello internazionale in diversi settori [qui il nostro post]

Ma l’esperienza di tirocinio di Eleonora è sintetizzata al meglio nell’ultima frase del suo resoconto, che pubblichiamo di seguito integralmente:

“In questo periodo ho avuto modo di provare, di sbagliare e soprattutto di imparare e vorrei ringraziare tutto il gruppo di Lipsia per l’ottima introduzione al mondo del lavoro in Germania!”

Eleonora Robuschi: il tirocinio a Lipsia e l’introduzone al mondo del lavoro in Germania

Buongiorno! Mi chiamo Eleonora Robuschi e studio “Europäische Integration und regionale Entwicklung” con un Double Degree tra la Martin-Luther Universität di Halle e l’università Cattolica di Milano. Il corso si focalizza sullo sviluppo dei rapporti tra Italia e Germania e la CCIG era la meta ideale presso cui completare la mia formazione attraverso un tirocinio.

Fin dal primo giorno mi è stato chiaro che avevo fatto la scelta giusta e che lo stage sarebbe stato un’ottima esperienza di arricchimento professionale e personale. A due ore dal mio arrivo alla CCIG, l’indicazione era precisa: completare una tabella con i dati delle nuove aziende da inserire in Sugar, entro il giorno successivo.

Evidentemente non avrei avuto tempo di annoiarmi.

Nessun momento di imbarazzo da “nuova arrivata” e soprattutto nessun senso di inadeguatezza. Mi sono subito sentita parte di un team e il mio lavoro contribuiva al pari di quello degli altri al risultato finale.

Durante i due mesi alla Camera mi sono occupata di svariati progetti, in particolare il recall di LE Gourmet 2013 , la presentazione di prodotti italiani e l’organizzazione di incontri B2B e del progetto “Matching” a Francoforte.

Questi compiti mi hanno permesso sia di migliorare le mie conoscenze linguistiche in tedesco sia di affrontare e superare la difficoltà di sostenere una conversazione telefonica. Indipendentemente dal fatto che la comunicazione si svolga in italiano o in tedesco, parlare al telefono mi ha sempre un po’ intimorita forse perché il messaggio non è completato da espressioni visive o, nel caso italiano, da gesti e molto deve essere interpretato. C’era inoltre il timore di non riuscire a rispondere a tutte le domande poste dalle controparti, specialmente trattando di argomenti più tecnici e specifici, come nel caso dell’organizzazione di incontri B2B con aziende del settore della logistica.

Eppure, dopo parecchi “scusi, mi informo e Le faccio sapere” e qualche interessato al progetto, mi sono sorpresa a pensare che telefonare non fosse poi un ostacolo così insormontabile; al contrario poteva essere anche divertente.

Il progetto che però ho ritenuto particolarmente interessante è stato il Progetto Leonardo E-SOS perché ho avuto modo di partecipare attivamente, anche se in piccola parte, all’internazionalizzazione della nuova generazione italiana e al concreto sviluppo dell’integrazione in Europa. Il mio compito era contribuire alla collocazione di stagisti italiani presso aziende tedesche e cercare loro un alloggio per i tre mesi che avrebbero passato in Germania. Che soddisfazione quando arrivavano i contratti firmati dalle aziende!

Tra impegni vari, scadenze a breve termine e un numero imprecisato di dolci prima, dopo e durante la pausa caffè, i due mesi previsti sono passati velocemente e la mia intensa esperienza alla Italienische Handelskammer für Deutschland, Büro Leipzig si è conclusa.

In questo periodo ho avuto modo di provare, di sbagliare e soprattutto di imparare e vorrei ringraziare tutto il gruppo di Lipsia per l’ottima introduzione al mondo del lavoro in Germania!

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