Aprire un’impresa in Germania: 15. Il Partenariato [PartG]

partenariato

Singoli freelance possono decidere di costituire un partenariato, ovvero una società tra professionisti [in tedesco Partnerschaftsgesellschaft, PartG]. Oggi vi spieghiamo come, nel nostro consueto appuntamento del lunedì con la rubrica “Aprire un’impresa in Germania“.

Cos’è il partenariato?

La società tra professionisti è una società di persone, una forma particolare della società semplice con capacità giuridica [della società semplice avevamo già parlato qui]. In Germania è possibile avviarla dal 1995.

Il post di oggi è particolarmente denso di informazioni: abbiamo fatto del nostro meglio per presentarle in maniera chiara e completa, sicuri che queste informazioni possano interessare tutti i freelance che ci leggono.

Caratteristiche principali

Riassumiamo qui le caratteristiche principali di un partenariato tra liberi professionisti:

  1. La società tra professionisti può essere fondata solo da liberi professionisti. Dato che i liberi professionisti non sono imprenditori commercianti, la società tra professionisti non è una società commerciale.
  2. Ciò nonostante la società tra professionisti assomiglia alla società in nome collettivo [Offene Handelsgesellschaft, OHG]. La legge sulle società tra professionisti fa riferimento alle norme relative alla società in nome collettivo. Perciò, si parla anche della “sorella di libero professionista della OHG”.
  3. Come anche la società in nome collettivo, la società tra professionisti ha “capacità giuridica” nel senso che può essere titolare di diritti e doveri.
    La società tra professionisti può, in nome proprio: acquistare diritti, assumere delle obbligazioni, intentare un’azione davanti al tribunale ed essere citata in giudizio.
  4. La società tra professionisti inizia a esistere con la sua iscrizione nel registro delle società tra professionisti [Partnerschaftsregister].
  5. La società tra professionisti garantisce con il patrimonio sociale (patrimonio collettivo) per i suoi debiti. Inoltre, nei confronti di terzi, tutti i soci rispondono personalmente come debitori solidali con il loro patrimonio privato. Non è possibile limitare la responsabilità al patrimonio sociale.Tuttavia, nel caso in cui solo singoli soci hanno eseguito un mandato, a parte il patrimonio sociale rispondono solo questi soci con il loro patrimonio privato. Secondo la legge, ogni socio ha diritto esclusivo di rappresentanza. Per la gestione degli affari d’ordinaria amministrazione ogni socio ha potere di gestione. I consoci possono fare opposizione. Per gli affari straordinari invece è prevista la gestione collettiva di tutti i soci. Queste regole possono essere derogate nel contratto di società.

I passi da seguire per avviare un partenariato in Germania

I requisiti per avviare un partenariato sono i seguenti:

  • Minimo di due soci
  • I soci devono essere liberi professionistiSono ammissibili, fra l’altro, le seguenti professioni: medici, dentisti, veterinari, medici empirici, fisioterapisti, ostetrici, psicologi, avvocati, agenti brevetti, revisori di bilancio, consulenti fiscali, revisori dei conti, ingegneri, architetti, chimici commerciali, controllori, periti, giornalisti, interpreti, scienziati, artisti, scrittori, insegnanti e precettori
  • I soci devono associarsi al fine dell’esercizio delle loro professioni. Cioè, i soci devono attivamente esercitare le loro professioni. La mera associazione in partecipazione non è ammessa
  • Un contratto scritto tra i soci (firmato da tutti i soci) contenendo come minimo il nome, la sede e l’oggetto della società, i nomi, cognomi e gli indirizzi dei soci, i loro professioni esercitati nell’ambito della società; La certificazione notarile del contratto non è necessaria
  • L’iscrizione nel registro delle società tra professionisti (“Partnerschaftsre‐gister”) presso la pretura (Amtsgericht) locale competente; Prima dell’iscrizione si applicano le regole relative alla società semplice (BGB‐Gesellschaft)
  • La società tra professionisti deve avere un nome che contiene il cognome di almeno un socio, la denominazione “und Partner” / “& Partner” (e soci) o “Partnerschaft” (partenariato) e l’indicazione dei professioni
    dei soci esercitati nell’ambito della società (per esempio: “Maier & Partner, Steuerberater und Wirtschaftsprüfer”); Non è prescritto un capitale iniziale minimo.
  • La domanda d’iscrizione deve essere firmata da tutti i soci, autenticata e presentata da un notaio presso la pretura in modo elettronico.
  • Se la professione di un socio richiede un’abilitazione o un’esame di stato, la domanda d’iscrizione deve essere accompagnata dal corrispondente certificato (documento originale o autenticato).

Che tipo di responsabilità è prevista per l’amministratore e per i soci?

Tutti i soci rispondono personalmente come debitori solidali con il loro patrimonio privato. Non è possibile limitare la responsabilità al patrimonio sociale.

Tuttavia, nel caso in cui solo singoli soci hanno eseguito un mandato, a parte il patrimonio sociale rispondono solo questi soci con il loro patrimonio privato. I soci dimessi rispondono ancora per i debiti contratti prima della loro dimissione. Per alcune professioni (ad esempio avvocati, agenti brevetti, consulenti fiscali e revisori dei conti) secondo le relative regole professionali, esiste la possibilità di limitare la responsabilità per colpa lieve
e colpa grave nel contratto con il mandante ad un ammontare massimo. I dettagli sono regolati dalle relative regole professionali.

Oltre ai soci non esistono altri organi di gestione particolari. Perciò, non esiste una “responsabilità particolare” dell’amministratore.

A quanto ammonta il capitale sociale/le quote di partecipazione dei soci?

Non è prescritto un capitale iniziale minimo né una quota minima di partecipazione dei soci.

Che tipo di tassazione è prevista?

È prevista la stessa tassazione come per la società semplice [leggi qui il nostro post a riguardo]. La società tra professionisti non è soggetta al pagamento dell’imposta sulreddito, né dell’imposta sul reddito delle persone giuridiche. L’utile viene determinato in modo uniforme e separato e viene direttamente assegnato ai soci. A livello dei soci le quote del profitto sono soggette al pagamento dell’imposta sul reddito.

Quali sono i costi per la registrazione?

Le spese per l’iscrizione nel registro delle società tra professionisti di una società fino a tre soci sono di 100€. Se ci sono più di tre soci, le spese per ogni ulteriore socio sono di 40€.

Anche le spese per l’autentica notarile della domanda d’iscrizione nelregistro delle società tra professionisti dipendono dal numero di soci (ad esempio fino a due soci le spese sono di 27€, per tre soci le spese sono di 33€).

Ulteriori osservazioni sulla forma societaria

Se la ripartizione di utili e perdite non è stipulata nel contratto di società,si applicano le regole relative alla società semplice. In questo caso la ripartizione di utili e perdite avviene in parti uguali. Perciò, se i soci preferiscono un altro modo di ripartizione, lo devono stabilire nel contratto di società.

La società tra professionisti, non essendo una società commerciale, non è soggetta agli obblighi della tenuta dei libri (come per esempio nel caso della società a responsabilità limitata, GmbH). Ciò nonostante, anche la società tra professionisti deve documentare il modo e l’entità degli affari e lo stato economico e patrimoniale della società. I singoli soci devono – come nel caso di un “imprenditore individuale” di libero professionista – calcolare i loro utili tramite un calcolo di eccedenza attiva.

Come cessare l’attività?

Nel caso dello scioglimento / liquidazione della società tra professionisti si applicano le regole relative alla società in nome collettivo.
La società tra professionisti viene sciolta nel caso:

  • della scadenza del periodo stipulato nel contratto di società
  • della delibera di scioglimento dei soci
  • dell’apertura della procedura fallimentare relativa al patrimonio sociale
  • di una decisione giudiziaria nel caso di un’azione di risoluzione.

Ulteriori informazioni sullo scioglimento

Con lo scioglimento la società non è ancora “estinta”.

Allo scioglimento segue la fase di liquidazione mutando lo scopo dell’attività sociale finalizzata non più alla produzione di reddito per i soci, ma alla completa dismissione delle attività per il pagamento dei debitori e la distribuzione del residuo ai soci.

Durante la liquidazione gli affari sono gestiti dai liquidatori (tutti i soci a meno che non sia altrimenti previsto nel contratto di società o con delibera dei soci).
Lo scioglimento (la liquidazione) della società deve essere iscritto nel registro delle società tra professionisti. I liquidatori (soci) sono obbligati a presentare la domanda d’iscrizione presso il registro delle società tra professionisti. La domanda d’iscrizione deve essere firmata da tutti i soci, autenticata e presentata in modo elettronico da un notaio. Deve contenere i nomi e gli indirizzi dei liquidatori e deve essere accompagnata – a seconda
della ragione dello scioglimento – dalla delibera dei soci, dal contratto di società o dalla decisione giudiziaria. Nel caso dell’apertura della procedura fallimentare lo scioglimento viene automaticamente (d’ufficio) registrato.

Cioè, in questo caso i soci non sono obbligati a presentare la domanda d’iscrizione. I liquidatori sono obbligati a chiudere gli affari correnti, esigere i crediti, liquidare il patrimonio sociale,soddisfare i creditori e distribuire il residuo ai soci. Durante la procedura di liquidazione i liquidatori nei confronti di terzi devono usare l’aggiunta della menzione “in liquidazione” (“i. L.”).
La procedura di liquidazione è finita quando la società non dispone più di attivi. Appena finita la procedura di liquidazione, i liquidatori devono chiedere la cancellazione della società presso il registro delle società tra professionisti. La domanda di cancellazione deve essere firmata da tutti i soci, autenticata e presentata in modo elettronico da un notaio presso la pretura competente.

Dopo la cancellazione, i documenti commerciali della società sono da conservare fino a dieci anni. A tal fine vengono depositati da un socio o da un terzo.

Leggi la scheda completa sul partenariato della Camera di Commercio Italiana per la Germania.

Foto da qui: flickr/Tiger Pixel

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