Vi racconto il mio stage in Germania: lettera aperta di una tirocinante a Lipsia

Federica_Nigro

Federica Nigro è arrivata al tirocinio presso la sede di Lipsia della Camera di Commercio Italiana per la Germania grazie progetto CompeTer_II – Nuove Competenze al servizio dello sviluppo Territoriale IIed, promosso dal Consorzio Arezzo Innovazione [avevamo parlato del progetto in questo post].

Federica approda alla CCIG dopo una tesi specialistica dedicata ai rapporti bilaterali tra Italia e Germania e una laurea in Lingue Moderne per la Comunicazione Internazionale.

“Affascinata per natura da tutto ciò che attiene la multiculturalità e le lingue in primis, sapevo che un tirocinio all’estero sarebbe stata un’ottima esperienza non solo per migliorare le conoscenze linguistiche ed applicarle in un contesto lavorativo, ma anche per crescere e maturare personalmente, oltre che professionalmente”

Il bilancio tratto da Federica alla conclusione del tirocinio è senz’altro positivo e ce lo ha raccontato, a modo suo, in una lettera aperta.

Federica Nigro: la “strana coppia” Italia e Germania

“Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.” José Saramago

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Sapevo l’avrei fatto anch’io: era il tempo di andare di nuovo, di riprendere il cammino, di guardare nuovi orizzonti. Il richiamo di quella Terra non poteva restare inascoltato, a Lei dovevo i miei ricordi migliori. Studentessa Erasmus allora, una corona di alloro e tanti sogni nel cassetto ora. La Germania mi dava ancora una volta una buona ragione per riaprire la valigia, già colma della voglia di imparare con umiltà ed entusiasmo, di spogliarmi dei miei automatismi culturali ed indossare nuovi occhi.

Affascinata per natura da tutto ciò che attiene la multiculturalità e le lingue in primis, sapevo che un tirocinio all’estero sarebbe stata un’eottima esperienza che una giovane laureata in Lingue Moderne per la Comunicazione Internazionale avrebbe potuto auspicare, non solo per migliorare le conoscenze linguistiche ed applicarle in un contesto lavorativo, ma anche per crescere e maturare personalmente, oltre che professionalmente.

E così, binario 17: Lipsia era là che mi aspettava nella sua veste più candida, completamente ricoperta di neve. Non molto lontano da quel binario, la Camera di Commercio italiana per la Germania aveva riservato un posticino per me, ad attendermi i miei futuri compagni di viaggio: ansia e trepidazione miste a forza e coraggio. A rendere concretamente possibile questa esperienza era il progetto “CompeTer_II – Nuove Competenze al servizio dello sviluppo Territoriale IIed.”  promosso dal Consorzio Arezzo Innovazione, di cui la stessa Camera di Commercio era partner; si era occupata dell’inserimento di altri tirocinanti nella città di Lipsia e aveva considerato il mio curriculum idoneo alle attività svolte all’ interno della sua stessa sede. Questo mi rendeva particolarmente felice e la voglia di dimostrarlo era tanta.

Avevo dedicato la mia tesi specialistica all’analisi dei rapporti bilaterali tra Italia e Germania: avevo scritto di una strana coppia, di due amanti insofferenti ma ostinate. Quale migliore occasione e soprattutto contesto per capire se avessi scritto verità o fossi anch’ io caduta nella trappola dei luoghi comuni e degli stereotipi?

Immaginate lo stupore di lavorare al fianco del Direttore tedesco; sin dal primo giorno mi è stato detto che avrei avuto molte responsabilità e soprattutto che non rientrava fra queste fare delle semplici fotocopie. Ho pensato fosse arrivato il momento di dimostrare le mie capacità e che qualcuno ne avrebbe fatto finalmente risorsa. E così è stato: grazie alla fiducia riposta in me dai colleghi e alla loro pazienza (nonostante i mille impegni), dopo alcuni giorni lavoravo al mio computer in completa autonomia.

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Le attività svolte dalla Camera di Commercio sono  molteplici: nella maggior parte dei casi essa funge da anello di congiunzione tra i due Paesi, tra imprese italiane e tedesche, si occupa della ricerca di partner commerciali, di realizzare incontri B2B, di acquisire espositori nelle tantissime fiere per cui la città di Lipsia è così famosa. Le tematiche trattate estremamente varie: dalle energie rinnovabili alla subfornitura industriale, dall’enogastronomia all’artigianato, dal turismo al restauro dei monumenti e alla logistica. Sono rimasta affascinata da questo continuo cambio di orizzonti, dall’ estrema naturalezza con cui i miei colleghi si destreggiassero nel multitasking. Spero in parte di aver contribuito anch’io alla buona riuscita di alcuni di questi progetti: mi sono occupata di organizzare incontri (in lingua tedesca,inglese africano, americano e chi più ne ha più ne metta), di tenere aggiornato il website aziendale con gli eventi organizzati dalla Camera, di redigere presentazioni aziendali, di tradurre documenti, di mailing e marketing telefonico. Ho persino partecipato ad uno Stammtisch (una tavola rotonda) in occasione del quale ho avuto la possibilità di interfacciarmi ed avere piacevoli scambi di opinione con imprenditori tedeschi.

Ogni giorno una nuova scoperta, una nuova sfida con me stessa e contro il tempo. Un sogno chiedere in italiano e sentirsi rispondere in tedesco (e viceversa),  lavorare con persone con le tue medesime passioni, con il cuore diviso tra due Paesi, due lingue, due storie, due culture vicine eppur differenti.

Questa esperienza mi ha dato l’opportunità di sperimentare le mie attitudini, di affinare le mie capacità di problem solving, di stabilire le priorità e reagire prontamente a qualsiasi problematica possa presentarsi in un ambiente lavorativo così diversificato, di migliorare le conoscenze sul mondo del lavoro anche in un contesto internazionale, di dare un valore aggiunto al mio percorso di VITA.

Il mio curriculum si arricchisce di nuove competenze, il mio cuore di piacevoli ricordi, sorrisi sinceri e nuovi affetti.

Dalla Terra del sole a quella del rabarbaro: grazie dunque ancora una volta alla Germania ma soprattutto a Ronny, Alessandra, Rita e Giulia. AUF WIEDERSEHEN!

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