Internazionalizzare le imprese italiane, partendo da uno stage

Tirocinio Camera di Commercio Italiana per la Germania

 

Chiara ha svolto un tirocinio di 3 mesi nell’ufficio di Berlino della Camera di Commercio Italiana per la Germania.

24 anni e laureanda in Economia e Gestione delle Aziende, Chiara Zilio ha deciso che lo stage alla CCIG era l’occasione per “assistere in prima persona al processo di internazionalizzazione delle imprese italiane”.

A Berlino Chiara si è occupata della comunicazione di GBE Factory, un progetto europeo per la diffusione delle imprese a impatto zero e dell’organizzazione di eventi nell’ambito della fiera Fruitlogistica.

Alla fine della sua esperienza alla Camera ci dice “qui si può avere la concreta dimostrazione che il detto l’unione fa la forza funziona”.

Mi chiamo Chiara  Zilio e ho 24 anni, sono una laureanda in Economia e Gestione delle Aziende, e dopo un’esperienza di studio in Francia ho scelto di concludere il mio percorso universitario con uno stage all’estero, e la Germania era proprio la realtà in cui volevo avere il mio primo vero contatto con il mondo del lavoro, in quanto rappresenta, a mio parere, la realtà europea più dinamica.

Ho quindi partecipato a un bando della mia Università e a fine giugno ho ricevuto una mail in cui c´era scritto: “Cara Chiara, è stata presa alla Camera di Commercio Italiana per la Germania a Berlino il suo stage durerà tre mesi”.

La mia felicità nel leggere quella notizia è stata indescrivibile, ero contenta di essere stata selezionata per Berlino, in quanto è una città che amo, ed ero altrettanto contenta di essere stata presa dalla Camera di Commercio Italiana per la Germania, perché avrei potuto assistere in prima persona al processo di internazionalizzazione delle imprese italiane.

Appena entrai in ufficio ebbi subito un’ottima impressione, le persone che sarebbero stati i miei futuri colleghi (anche se per pochi mesi), sono stati gentili e accoglienti, e mi hanno subito messo a mio agio.

I primi giorni ho fatto recall, poi mi è stato subito affidato l’incarico di seguire la comunicazione per un evento nell’ambito del progetto europeo GBE Factory, un progetto di cui la Camera è partner e che ha come obiettivo la diffusione del concetto di “impresa ad impatto zero”.

Seguire tale progetto è stato molto interessante, in quanto la CSR è un argomento che mi interessa molto; e poter vedere da vicino come imprese piccole medie o grandi che siano si approcciano a questo mondo mi ha permesso di aver una visione completa di quello che ho studiato in questi anni.

Oltre che a seguire la comunicazione di GBE; ho avuto la possibilità di assistere all’organizzazione di eventi, fiere ed incontri B2B.

Ora che mi trovo alla fine di questa esperienza, faccio un bilancio di questi mesi, Berlino è stata un’ottima parentesi, ho imparato molte cose, e ho avuto la possibilità di seguire progetti fianco affianco con professionisti che passo dopo passo e con pazienza mi hanno insegnato il loro lavoro.

Ho imparato a gestire situazioni di stress, nella fattispecie l’organizzazione di eventi nell’ambito della fiera Fruitlogistica, e ho visto con i miei occhi che significa problem solving, ma cosa più importante mi hanno insegnato che saper lavorare in team è una cosa fondamentale all’interno di un ufficio, in Camera si può avere la concreta dimostrazione che il detto “l’unione fa la forza” funziona.

Lascia un commento