A Milano si sono incontrate imprese italiane e tedesche dell'acciaio: numeri e opportunità

Made in Steel

 

Si è appena conclusa a Milano Made in Steel, la principale fiera italiana dedicata alla filiera siderurgica. Punto di incontro importante tra il mercato italiano e quello tedesco, in un settore, quello dell’acciaio,  in cui la Germania si conferma come la locomotiva d’Europa.

Internazionalizzazione e innovazione sono state le parole chiave dell’evento che si è svolto dal 3 al 5 aprile nei padiglioni di fieramilanocity: una tre giorni di conferenze, incontri B2B e altri momenti di business.

La Germania è la locomotiva d’Europa nell’acciaio

La Germania produce il 25% dell’acciaio all’interno dell’Unione Europea.

Secondo i dati 2011 sono 4.215 le imprese tedesche del settore, con 315.992 occupati. Questi sono i numeri che hanno portato a un fatturato di 114 miliardi di euro nel 2011: il più alto d’Europa.

Un settore destinato a crescere in Germania. Si prevede infatti un aumento del 2,7% nel fatturato del 2013.

Sono questi dati a suggerire perché alle piccole e medie imprese italiane conviene fare rete con le aziende tedesche dell’acciaio.

A sottolineare il grande potenziale tedesco nel settore e l’importanza di creare una partnership con l’industria tedesca è stata Claudia Nikolai, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per la Germania, durante Made in Steel.

Internazionalizzazione e innovazione sono le parole chiave della siderurgia

Il mercato tedesco rappresenta tradizionalmente uno sbocco di grande rilievo per le imprese italiane” ci ha spiegato Giulia Villirilli, Referente Marketing per la CCIG.

A rendere la Germania il paese partner ideale per le piccole e medie imprese italiane sono i legami culturali, le complementarietà tra i due paesi, la vicinanza geografica, l’assenza di barriere doganali e la stabilità politica della Germania”.

A supportare l’incontro tra imprese italiane e tedesche a Made in Steel è stata la Camera di Commercio Italiana per la Germania, presente in fiera con un proprio stand.

Circa 15 incontri B2B hanno permesso ai protagonisti dei due mercati di entrare in contatto: “i risultati sono stati molto positivi” conferma Giulia Villirilli.

Foto da qui: Made in Steel.

 

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