Tre buone ragioni per essere presenti alla fiera internazionale del design della pietra

Mamomacc, la fiera internazionale di pietre, design e tecnologie [a Verona dal 25 al 28 settembre 2013] è giunta alla sua 48 edizione confermandosi uno degli appuntamenti più importanti al mondo per gli operatori del settore.

Abbiamo chiesto a Mauro Albano, senior consultant di Marmomacc quali sono le 3 principali ragioni per un’azienda tedesca per partecipare a Marmomacc.

Ecco i suoi “3 buoni motivi”: 

  • per entrare in contatto con un pubblico internazionale. Lo scorso anno abbiamo avuto 56.900 visitatori di cui il 60% da 137 paesi del mondo;
  • per confermare i dati sulla presenza tedesca alla fiera, il che fa di Marmomacc un appuntamento fisso per incontrare i propri fornitori di materiali e tecnologie;
  • per sondare il mercato e monitorare cambiamenti, tendenze ed esigenze dei buyer dei paesi emergenti vista la difficoltà di incontrarli di persona.

Se questi tre motivi sono convincenti, qui di seguito potete iscrivervi a Marmomacc compilando il seguente form entro il 14 marzo.

Al contrario, potete farvi convincere dalle parole di Mauro Albano nell’intervista in fondo all’articolo.

Marmomacc: l’idea e i numeri

  • 1.431 espositori
  • il 57% degli espositori arriva dall’estero, da 57 paesi diversi
  • 73.458 metri quadrati di superficie espositiva

Questi sono i numeri  che fanno di Marmomacc uno dei più importanti eventi internazionali nel campo del design e lavorazione della pietra.

Parlandoci della fiera, Mauro Albano ha sottolineato l’importanza di essere presenti per mostrare al mondo competenze e qualità del “Made in Europe” e per incontrare importanti partner internazionali.

Ma Marmomacc non è solo incontri B2B: seminari, workshop, concorsi, insegnamenti offerti da università italiane e internazionali costruiscono per visitatori ed espositori “un collage” dello stato dell’arte nel settore pietra.


L’intervista a Mauro Albano, senion consultant di Marmomacc

Nelle scorse edizioni Marmomacc ha presentato un mix tra incontri B2B e un’estesa rete di eventi collaterali: seminari, formazione, concorsi e conferenze. Ci può spiegare come funziona e quali sono i vantaggi nel proporre questa ricetta?

Noi siamo convinti che nell’era della globalizzazione sia necessario comunicare al mondo le competenze delle aziende italiane ed europee, caratteristiche che le differenziano da tutti i produttori presenti sul mercato mondiale.

Data la facilità di acquistare qualsiasi materiale in qualsiasi area produttrice del mondo, è necessario comunicare ai potenziali buyer e progettisti qual è la differenza delle produzioni europee rispetto a quelle dei paesi emergenti.

Da questa esigenza è emersa la necessità di creare corsi di formazione per gli architetti per dimostrare che, se si avvalgono di aziende italiane ed europee, non hanno solo prodotti migliori, ma possono contare sul know how delle aziende che sono in grado di assistere il progettista in tutte le fasi della realizzazione di un progetto.

Durante Marmomacc vengono espresse tutte le “sfaccettature” di questa leadership: quindi mostre culturali, sperimentazioni di design con la pietra, seminari di formazione e giornate di studio del Master di secondo livello (per giovani architetti), proposto dal Politecnico di Milano, che si svolgono all’interno del salone in apposite sale.

Marmomacc accoglie tutte le università che offrono insegnamenti sulla progettazione contemporanea con la pietra, riunite sotto l’egida di una associazione no-profit denominata Marmomacc Stone Academy. Oltre ad università italiane, al momento fanno parte del network anche il Politecnico di Madrid, la Texas Tech University di Lubboch e la facoltà di Architettura di Lubljiana. Ma sono in corso colloqui con università in altri paesi europei. Gli esiti dei corsi e degli workshop dei diversi atenei sono presentati durante Marmomacc.

Tutte queste attività rendono unica, nello scenario mondiale delle fiere, la manifestazione di Verona che si conferma così come l’appuntamento irrinunciabile per quanti progettisti, architetti, ingegneri, imprese di costruzione, vogliono toccare con mano e vedere da vicino lo “stato dell’arte” nel settore della pietra.

Quali saranno le tendenze costruttive, quali i nuovi materiali offerti sul mercato, quali le più avanzate tecnologie, saranno tutte presenti a Marmomacc. Non solo in modo virtuale, ma fisicamente esposte e funzionanti.

Ci indichi tre motivi per cui un azienda tedesca dovrebbe venire a Marmomacc?

  1. Prima di tutto, esporre a Marmomacc vuole dire entrare in contatto con un pubblico veramente internazionale. Lo scorso anno abbiamo avuto 56.900 visitatori di cui il 60% da 137 paesi del mondo. I nostri dati vengono da molti anni certificati da FKM: così tutte le aziende tedesche sono sicure che i nostri dati sono reali perché garantiti da un organismo volontario tedesco.
  2. La usuale presenza a Marmomacc di rinomate aziende dalla Germania, rappresenta un appuntamento che tanti buyer si aspettano. Non partecipare potrebbe essere un segno negativo per quanti sono sicuri di trovare i loro tradizionali fornitori di materiali e tecnologie.
  3. Oltre a motivi strettamente di business, le aziende partecipanti possono sondare il mercato e monitorare i cambiamenti, le tendenze e le esigenze dei buyer provenienti da paesi emergenti che in altre occasioni non possono avvicinare.

Tra i premi consegnati alla fiera ce ne sarà uno per le aziende espositrici che meglio comunicano le potenzialità del marmo e della pietra. Quanto punta la fiera sulla comunicazione e, in particolare, sulla comunicazione 2.0? Qual è il valore aggiunto fornito dalla comunicazione per le aziende e per fiere di questo tipo?

Quando sei anni fa abbiamo introdotto il “Best Communicator Award”, sinceramente non pensavo che avrebbe avuto il successo che ha invece ottenuto. Gli esiti del concorso sono apparsi su riviste di architettura italiane, europee e americane e su siti web anche di altri continenti!

Anche per il mondo della pietra i social media rappresentano uno strumento insostituibile per divulgare, a tutte le categorie interessate, l’evolversi dell’uso della pietra.

Da cinque anni viene effettuato un monitoraggio costante con “google analitics” degli “hits” del nostro sito e di quelli delle riviste web più rappresentative nel mondo del design e dell’architettura. Questo per poter migliorare e indirizzare meglio la nostra comunicazione che naturalmente va a tutto vantaggio delle aziende premiate che vedono così gratificati i loro sforzi.

La fiera punta molto sulla comunicazione, attraverso un presidio costante e una presenza capillare sulla carta stampata e sul web. Prova ne è stata la corposa rassegna stampa relativa all’ultima edizione con 126  pubblicazioni di cui 21 estere, insieme a speciali sui maggiori quotidiani italiani.

Da qualche anno, inoltre, abbiamo potenziato la comunicazione web, integrando quella ormai classica del sito con la realizzazione di profili aziendali sui maggiori social networks che permettono di entrare in contatto diretto con i nostri target  di elezione e di ottenere un effetto virale in termini di rafforzamento della brand reputation. Per questo Marmomacc è presente con buoni risultati di seguito su: Facebook, Pinterest, Youtube e Twitter.

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