A Francoforte per incontrare i protagonisti della "slow economy" marchigiana

Il distretto marchigiano degli strumenti musicali è conosciuto a livello internazionale per le sue produzioni ad altissima qualità ed ha registrato una crescita del 1,5% nel terzo trimestre 2012.

Il distretto si estende tra le province marchigiane di Macerata e Ancona. Qualcuno l’ha chiamata la slow economy marchigiana: un modo di produrre fondato su piccole aziende, spesso a conduzione familiare, tradizione, creatività e innovazione.

Si tratta di un distretto industriale molto particolare lavora seguendo tre parole chiave: artigianalità, bassa meccanizzazione, alta qualità.

Si tratta di un “marchio di fabbrica” che contraddistingue le aziende degli strumenti musicali quanto quelle aziende enogastronomiche della regione e tutto il comparto turismo e ospitalità: creando un ecosistema di forti connessioni.

Come incontrare i protagonisti della Slow Economy marchigiana

L’11 aprile a Francoforte sarà possibile incontrare i protagonisti della “slow economy” marchigiana in due occasioni:

  • una cena di gala,
  • incontri B2B con gli operatori del settore agroalimentare e del settore turistico.

Durante la cena di gala saranno serviti i prodotti tipici marchigiani: un evento costruito per far incontrare il mercato tedesco con l’ecosistema marchigiano, focalizzandosi sui settori dell’agroalimentare e turistico, per sondare così nuove possibilità di collaborazione.

La serata è organizzata nella cornice della Fiera degli strumenti musicali di Francoforte dalla Camera di Commercio Italiana per la Germania in collaborazione con Ex.it, agenzia speciale della Camera di Commercio di Macerata.

Per partecipare è necessario compilare il seguente modulo.

Foto da qui: flickr/Luca Biada

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