Quando l'impresa innova i propri servizi grazie al dialogo con il territorio

Un’altra impresa sociale complessa, che integra un ristorante di specialità etniche con la creazione di nuovi posti di lavoro, il miglioramento del dialogo interculturale con il sostegno all’imprenditoria sociale.

L’impresa sociale che presentiamo oggi, la berlinese Graefewirtschaft, ha un modello di business che riesce ad innovare i propri servizi partendo dal dialogo con il territorio:

“Per realizzare questi obiettivi questo non ci avvaliamo soltanto del classico sistema delle public relations, bensì siamo anche in continuo dialogo e scambio con il contesto culturale che ci circonda.”

Alcuni dei risultati sono l’ampliamento del servizio di catering all’interno delle scuole del quartiere – perché le aziende di catering di Berlino non riescono a garantire qualità su bassi numeri, 20 nuovi posti di lavoro creati e 50 persone inserite in nuovi contesti lavorativi.

E la sostenibilità economica? 60% dai servizi erogati e 40% da fondi europei. Ma anche da finanziamenti locali o da fondazioni, partenariati per progetti europei e raccolta fondi su piattaforme di crowdfunding.

Nelle risposte dateci da Remziye Bayram la presentazione di Graefewirtschaft

Chi siete e qual’è la il vostro obiettivo principale?

Graefewirtschaft e.V. con la sua Cucina del Mondo è un ristorante con servizio catering situato nel quartiere Kreuzberg a Berlino.

Oltre a piatti tipici di tutto il mondo, essendo una impresa sociale, il nostro obiettivo principale è quello di favorire la creazione di posti di lavoro, l’integrazione e la qualificazione di migranti, immigrati regolari e profughi.

Tra i nostri propositi c’è anche quello di contribuire ad un miglioramento del dialogo interculturale e della convivenza nel quartiere di Kreuzberg, caratterizzato da alcune problematiche di carattere sociale, e rafforzare anche l’economia sociale locale.

Quali sono le strategie preposte a conseguire questi obiettivi?

Sono principalmente due:

  • La nostra offerta di servizi: Grazie alla nostra Cucina del Mondo siamo in grado di offrire  cibi e servizi di catering dal carattere interculturale ad un pubblico molto variegato. I piatti vengono preparati secondo le ricette originali dei paesi di provenienza dei migranti, immigrati legali e profughi che lavorano/si formano da noi. Il nostro ristorante si trova proprio nel mezzo del quartiere Kreuzberg e grazie al suo ambiente molto piacevole è diventato un luogo molto interessante per incontri ed eventi, contribuendo così in modo informale allo scambio interculturale. Per quanto riguarda il servizio catering, abbiamo ricevuto elogi e referenze da parte di alcuni ministeri federali, fondazioni e varie società private.
    Inoltre, con la nostra Cucina del Mondo offriamo servizi anche a varie scuole della zona locale, un’idea particolare che nasce dal contatto con il nostro vicinato. In molte di queste scuole, che tendenzialmente presentano un alto grado di studenti con un background di migrazione, sono state rilevate delle inefficienze per quanto riguarda la mensa scolastica. Sembra che molte aziende di catering di Berlino non siano in grado di fornire alle scuole pasti di qualità, data la limitata quantità di cibo richiesta. Di conseguenza molti genitori/studenti non usufruiscono del servizio mensa, nonostante un buon pasto giornaliero sia fondamentale per poter crescere e studiare in modo corretto. Perciò ci stiamo impegnando nella definizione di un concetto catering adatto a ovviare a questo problema.
  • Progetti per l’integrazione sul posto di lavoro: Come partner del progetto “bridge – dem Berliner Netzwerk für Bleiberecht” (la rete berlinese per il diritto di permanenza), Graefewirtschaft e.V. sostiene i migranti, gli immigrati regolari e profughi nella loro integrazione sul mercato del lavoro. Grazie all’impegno del progetto, che è stato fondato nel 2008 come gruppo di auto-aiuto di migranti provenienti da 9 nazioni diverse, sono stati creati più di 20 posti di lavoro, 80 persone hanno ricevuto una formazione e 30 persone sono state inserite in altri contesti lavorativi.

La nostra associazione sostiene anche un’altro progetto che viene promosso dal “Bundesministerium für Arbeit und Soziales” (Ministero Federale del lavoro e degli Affari Sociali): SoJung è un progetto finalizzato alla gestione delle aziende in modo innovativo per creare più occupazione – aziende sociali per giovani migranti. Con questo progetto cerchiamo non solo di avviare soprattutto questi giovani migranti verso la strada del fare impresa, ma offriamo loro anche la la possibilità di qualificarsi nella nostra Cucina del Mondo.

Accanto a questo tipo di attività prettamente professionali, cerchiamo anche di diffondere le nostre esperienze e conoscenze a coloro che dimostrino interesse a riguardo. Per realizzare questi obiettivi questo non ci avvaliamo soltanto del classico sistema delle public relations, bensì siamo anche in continuo dialogo e scambio con il contesto culturale che ci circonda. 

Come vengono finanziati i vostri progetti?

I finanziamenti di cui si avvale La Cucina del Mondo sono di varia natura e provenienza. 

Attualmente ci finanziamo per lo più attraverso le entrate del nostro ristorante anche se circa il 40% delle entrate totali sono fondi che riceviamo dall’Unione Europea: risorse  che vengono impiegate per i nostri due progetti nell’ambito della qualificazione e dell’integrazione di migranti, immigrati regolari e profughi sul mercato del lavoro.

In passato ci siamo invece finanziati attraverso un mutuo privato senza interessi.

Inoltre siamo stati sovvenzionati anche da BEST (Agenzia berlinese per lo sviluppo di aziende sociali) e altre fondazioni: “Veolia-Stiftung” e “Stiftung Pfefferwerk” sono due di queste fondazioni che nel 2010 e 2011, hanno investito nella creazione della nostra azienda.

Sempre nel 2011 il Senatsverwaltung für Arbeit, Integration und Frauen (l’Amministrazione del Senato per il Lavoro, l’Integrazione e le Donne) ha messo a disposizione dei fondi per la qualificazione di migranti svantaggiati.

Oltre a ciò, grazie al sito web betterplace.org sono state ricevute delle donazioni poi destinate all’acquisto di un congelatore.

Quale forma legale avete scelto e perché?

Purtroppo finora in Germania le aziende sociali non hanno nessuna propria forma legale. Le due forme legali da noi scelte, cioè l’unione di utilità pubblica (gemeinnütziger Verein) e l‘associazione economica di utilità pubblica (gemeinnütziger Zweckbetrieb) ci danno la possibilità di agire in modo economico e investire i nostri guadagni nella realizzazione dei nostri obiettivi sociali.

Come si contraddistinguono le vostre strutture di governance?

La Cucina del Mondo è un’iniziativa di auto-aiuto che è nata grazie all’impegno e alla collaborazione tra autoctoni e migranti provenienti da paesi diversi.

Fin dalla sua creazione è stata guidata da un management ad interim che ha ricevuto supporto onorario da parte di persone private e dalla BEST (Agenzia berlinese per lo sviluppo di aziende sociali). Nonostante la nostra azienda sociale sin dalla sua fondazione sia stata caratterizzata da un continuo intercambio del personale, per noi è di primaria importanza che  i livelli manageriali siano di carattere partecipativo.

Essendo la nostra azienda una realtà relativamente piccola, ci da la possibilità di realizzare questa idea e creare così un gradevole ambiente lavorativo che favorisca un buono scambio tra tutti i collaboratori.

Un altro aspetto rilevante è inoltre che tutti i collaboratori rispettino i vari ruoli, in modo da poter svolgere il lavoro quotidiano in modo efficace ed efficiente.

Prospettive per il futuro: dove vi vedete tra 3/5 anni?

Anche nei prossimi 5 anni daremo del nostro meglio per realizzare la nostra missione, perseguendo sempre con massimo impegno i nostri obiettivi e le nostre attività economiche.

Concretamente, ci auguriamo di poter collaborare con altre scuole in modo da poter anche raggiungere una data stabilità economica, duratura anche dal punto di vista temporale. In questo modo saremo in grado di mantenere e possibilmente anche ampliare i posti di lavoro creati all’interno della nostra azienda, ad esempio attraverso lo sviluppo di nuove idee di business.

Nell’ambito del progetto europeo Xenos/Sojung, ci siamo inoltre posti come obiettivi futuri, quelli di sostenere terzi nella creazione di nuove imprese sociali e di promuovere le tematiche dell’economia sociale all’interno del contesto aziendale berlinese. L’aspirazione è quella di apportare dei miglioramenti a lungo termine nell’ambito delle condizioni legali, economiche e politiche.

Vi descrivereste un’impresa sociale?

Siamo a  conoscenza delle varie definizioni di “impresa sociale” e ci consideriamo tali ma la definizione che ci caratterizza in modo appropriato è quella della Technologie-Netzwerk Berlin e.V., secondo la quale per definire una impresa sociale sono fondamenti i seguenti quattro punti:

  • a) precedenza a obiettivi con scopo sociale e/o rivolti alla comunità
  • b) impegno imprenditoriale cittadino
  • c) utilizzo o reinvestimento di guadagni per la realizzazione degli obiettivi stabiliti ed esclusione  dell´utilizzo a scopo privato
  • d) costituzione di forme organizzative cooperative.

Scheda Tecnica

  • Nome della organizzazione: Graefewirtschaft e.V. mit ihrer Weltküche
  • Indirizzo: Graefestraße 18, Berlin
  • Sito web: www.graefewirtschaft.org
  • Nome dell’intervistata: Remziye Bayram

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