Fare rete per crescere nonostante la crisi: succede nel distretto di Monza e Brianza

Un fatturato di 12.490 milioni di Euro, per un totale di quasi 20.000 impiegati: sono i numeri macinati nel 2010 delle 78 imprese (oggi 90) associate al Distretto Green & High Tech di Monza e Brianza.

Numeri che sono cresciuti durante il triennio della crisi: +21% di fatturato e +6% di addetti impiegati.

Come si è riusciti a fare questo?

Il Distretto Green High Tech Monza e Brianza indica 5 fattori chiave:

  • creare una forte rete tra gli attori del territorio e diffondendo l’attitudine all’innovazione,
  • fucus su settori industriali ben definiti,
  • disponibilità di know how specifici e facile accesso alle università ed ai centri di ricerca,
  • inclusione: aggregare cioè enti ed organizzazioni che condividono un obbiettivo comune,
  • lavorare per raggiungere la sostenibilità economica nel medio lungo termine.

Stimolare la competitività industriale di un territorio

Se l’obiettivo aggregante è valorizzare e stimolare la competitività territoriale della Brianza, gli aggregati sono le istituzioni politiche, le agenzie pubbliche, le Piccole Medie Imprese e le multinazionali.

Si tratta di attori chiave che si dividono in tre gruppi: i fondatori, i partner e le imprese associate.

Fondatori

Gli attori istituzionali che hanno fondato tra il 2008 e il 2009 il Distretto Green and High Tech di Monza Brianza sono:

Partner

Il Distretto Green and High Tech ha tra i suoi indirizzi strategici quello di mantenere un team snello ed efficiente e di ampliare le proprie competenze e  la gamma dei servizi offerti tramite la costruzione di partenership con aziende ed enti istituzionali di eccellenza.

Per questo tra i partner troviamo le università (Politecnico di Milano e Bicocca), le agenzie pubbliche (come Promos, agenzia speciale per l’internazionalizzazione della Camera di Commercio di Milano) e società di consulenza (come GI Group). La lista completa la trovate sul sito del distretto.

Imprese associate

[iframe src=”http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/16097001″ width=”597″ height=”486″ frameborder=”0″ marginwidth=”0″ marginheight=”0″ scrolling=”no” style=”border:1px solid #CCC;border-width:1px 1px 0;margin-bottom:5px” allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen]

 

90 imprese ad oggi associate. Tra queste si trovano PMI come multinazionali (Edison, ST Microelectronics, Cisco, ..), che fanno rete per generare opportunità di business. Poi ci sono i canali preferenziali con le pubbliche amministrazioni ed i servizi alle imprese a sostegno dello sviluppo.

Il Distretto Green & High Tech di Monza e Brianza si focalizza su ciascuna impresa associata (ed in particolare le PMI) per sostenerne una crescita basata su innovazione di prodotto, tecnologica e di processo.

Per farlo mette in campo tre strumenti strategici:

  • il network
  • i servizi
  • i kick-off – progetti di sistema sviluppati all’interno del distretto stesso

Se del network ne abbiamo parlato in questo post, gli altri due strumenti li racconteremo in altrettanti appuntamenti sotto la tag Monza e Brianza Park.

Foto da qui [MUST Museo del territorio vimercatese]

Una risposta a “Fare rete per crescere nonostante la crisi: succede nel distretto di Monza e Brianza”

  1. Condividere, valorizzare, ottimizzare sono gli ingredienti per sviluppare servizi per le reti di impresa - italiagermania | il blog

    […] un precedente post [questo] avevamo già introdotto i numeri e le performance del distretto di Monza e Brianza: una rete di […]

    Rispondi

Lascia un commento