Prato: il distretto del tessile si rilancia perché più verde, creativo ed artigiano

La seconda edizione del Made in Cardato Contest mette in luce un’interessante iniziativa della Camera di Commercio di Prato, dove tradizione ed innovazione nel rispetto dell’ambiente si intrecciano alla creatività dei giovani di tutto il mondo.

Un marchio per dare il via al Distretto Verde di Prato

Il marchio Cardato Regenerated C02 neutral nasce per annullare l’impronta del processo di produzione del tessuto, certificando allo stesso tempo che è stato realizzato con materia prima rigenerata”

Il marchio è garantito dalla Camera di Commercio di Prato, mentre partner dell’iniziativa è il Consorzio per la valorizzazione e la tutela dei prodotti tessili cardati, che ha collaborato all’individuazione delle aziende della filiera-tipo sulle quali è stata sperimentata l’operazione.

Dal portale scopriamo che c’è anche un po’ di Germania all’interno del progetto: la validazione delle emissioni di C02 prodotte nel ciclo di lavorazione del cardato è stata infatti affidata a TÜV Italia, ente di certificazione ed ispezione filiale della società tedesca TÜV Süd, che per la prima volta ha sperimentato questo percorso per il settore tessile proprio per il cardato pratese.

Un concorso creativo per esplorarne le potenzialità

Il Made in Cardato Contest punta i riflettori sui tessuti a marchio Cardato Regenerated CO2 neutral, invitando i creativi a immaginare nuove applicazioni per questi prodotti tessili, dalle fibre, ai filati, ai tessuti e nuovi modi di raccontare questo prodotto tradizionale che è di grande attualità.

Il concorso si rivolge a giovani creativi dai 18 ai 30 anni, provenienti da tutto il mondo. La partecipazione è gratuita e si può iscriversi al concorso tramite il sito www.cardato.it, presentando i progetti entro il 15 ottobre. Sul sito indicato sono facilmente reperibili tutte le informazioni necessarie.

Alla prima edizione si sono iscritti in 250 provenienti da 18 paesi diversi: due le sezioni originali, una dedicata al fashion e una al design, alle quali nella edizione 2012 si aggiunge una sezione dedicata all’Immagine Video, per puntare l’attenzione anche sulla comunicazione del marchio.

  • La sezione Fashion Design prevede la progettazione di un capo di abbigliamento corredato con eventuali accessori, oppure di un coordinato moda, oppure di una linea di accessori moda;
  • La sezione Interior Design prevede invece la progettazione di oggetti e complementi d’arredo singoli oppure in coordinato.
  • La sezione Immagine Video prevede la progettazione di un video promozionale del marchio della durata massima di 120 secondi.

Un workshop visit per valorizzarne la tradizione

La parte più innovativa del concorso, si basa sulla tradizione. I ragazzi che realizzeranno i progetti più interessanti potranno realizzarli a Prato, ospiti della Camera di Commercio: “per dare l’opportunità ai ragazzi più meritevoli di entrare in contatto con la realtà produttiva di Prato e di far conoscere all’esterno anche le potenzialità del nostro territorio come luogo della creativitàsono le parole di Carlo Longo, Presidente della Camera di Commercio di Prato.

Il workshop visit avrà una durata di 4/5 giorni nel corso della quale i 9 ragazzi selezionati entreranno in contatto con le aziende tessili aderenti al marchio, partecipando ad incontri e seminari finalizzati allo sviluppo dei loro prototipi ed alla scelta dei materiali.

I finalisti della sezione Interior Design saranno supportati da aziende specializzate del territorio che li coadiuveranno nella realizzazione dei prototipi. I finalisti della sezione Immagine Video saranno seguiti per la realizzazione delle riprese necessarie al montaggio finale del video.

L’esperienza formativa e la possibilità di fare rete con gli attori del distretto, mette in secondo piano il compenso economico di 2.500 euro lordi destinato ai vincitori selezionati dalle giurie a dicembre, cioè quando i progetti saranno diventati veri e propri prototipi e i video saranno completati.

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