Terremoto Emilia: a Cavezzo le imprese si incontrano per ricostruire

Il 16 luglio, a Cavezzo, verrà presentato un nuovo progetto per ricostruire dopo il terremoto in Emilia: un altro pezzo di puzzle che va delineando un nuovo modello di ricostruzione post emergenza. Un modello che, riprendendo le parole di Riccardo Luna su Il Post, forse, aiuterà anche i terremotati di epoche diverse: Marche, Umbria e Abruzzo.

Imprese Gemelle

Il progetto si chiama Imprese Gemelle e si tratta, come leggiamo dal comunicato stampa, di un vero e proprio gemellaggio tra imprenditori che hanno subito danni dal terremoto e altri che sono disponibili a supportare in vari modi chi ha bisogno. Gli imprenditori potranno compilare un profilo con la descrizione dell’attività e le conseguenze del sisma sull’azienda. Da qui si avvierà la ricerca di altri imprenditori con esperienza nello stesso campo dell’impresa in difficoltà, disponibili a donare un po’ del proprio tempo e della propria professionalità per aiutare chi ha bisogno, sia da un punto di vista pratico sia gestionale”.

Imprese Gemelle fa perno su una community forte, quella degli imprenditori affiliati alla Compagnia delle opere, “che metteranno un po’ del proprio tempo e della loro professionalità per aiutare chi ha bisogno”.

Il terremoto, prosegue Davide Poggi, presidente della Compagnia delle Opere dell’Emilia, “ha permesso a molti imprenditori di aprire gli occhi. Il sisma ha colpito diversamente ogni persona. C’è chi ha perso poco e gente che ha perso tutto, tranne la voglia di mettersi in gioco”.

Meeting point: il 16 luglio a Cavezzo

La giornata Costruire in un mondo che cambia è proposta dalla Compagnia delle Opere con il patrocinio della provincia di Modena, dei comuni terremotati e della Camera di Commercio di Modena.

L’iniziativa ha luogo per condividere, pur tra mille difficoltà, le tante esperienze positive che hanno contraddistinto il post sisma, oltre che per testimoniare la grande disponibilità che le popolazioni emiliane stanno ricevendo da tutta l’Italia.

Il racconto di esperienze positive sembra essere il punto centrale di un nuovo modello di ricostruzione post emergenza. Ripartire condividendo esperienze, progetti ed idee, imprese.

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