Brunello Sighinolfi: "Vi racconto come comunico la brand identity attraverso l'architettura"

La storia di due affermati desigers che, dopo aver frequentato l’eccellenza del design italiano e affinati gli strumenti per comunicare importanti brand come UniCredit, BPM e H3G, si lanciano in una nuova sfida.

“Consapevoli dell’efficaciadel nostro metodo, della nostra filosofia di lavoro, ci espandiamo in nuovi mercati come quello tedesco, alla ricerca di nuove sfide e nuovi stimoli”

Brunello Sighinolfi e Antonella Guerretti vantano un approccio “tailor-made” alla brand identityIl loro è un laboratorio “dove curare ogni dettaglio e seguire tutte le fasi del progetto”.

Formarsi con i grandi: da Mangiarotti a Noorda

Brunello Sighinolfi si laurea in Architettura al Politecnico di Milano nel 1976 e inizia la sua attività collaborando con l’architetto Angelo Mangiarotti e, successivamente, con il designer Bob Noorda.

Antonella Guerretti, diplomata al Politecnico del Design di Milano nel 1979, negli anni ottanta collabora con Salvatore Gregorietti e Bob Noorda nello studio Unimark International.

Iniziano a lavorare assieme nel 1988, quando vincono il concorso per il Marchio di Qualità “Cotone made in Italy”.

Lo studio “Brunello Sighinolfi Architettura della Comunicazione”

Nel 1990 inizia una nuova avventura professionale: aprono lo studio Brunello Sighinolfi Architettura della Comunicazione, uno spazio, una filosofia entro i quali sviluppare progetti nell’ambito del Corporate Design, mettendo in pratica l’approccio multidisciplinare appreso durante le precedenti esperienze.

“Una sorta di atelier, dove curare ogni dettaglio e seguire tutte le fasi del progetto fino alla realizzazione finale”

L’obiettivo è concepire un linguaggio personalizzato, esclusivo per ogni azienda, integrando discipline quali l’architettura, la grafica e il design.

Il team Sighinolfi, infatti, sviluppa progetti complessivi, dal packaging al punto vendita, dal marchio alle strutture espositive, alla riqualificazione delle sedi aziendali.

“Il punto di partenza di ogni lavoro”, continua Sighinolfi, “è la conoscenza: una volta assimilata la filosofia aziendale e individuati gli aspetti peculiari, li traduciamo in forme, segni e colori, come se si trattasse di un ritratto”.

Il team di industrial designer, visual e 3D designer, è composto da giovani molto preparati che lavorano a stretto contatto con l’architetto che conclude:

“Oggi c’è una certa tendenza ad uniformarsi, una sorta di mimesi culturale. Io desidero ricevere stimoli sempre nuovi da chi lavora con me, confrontarmi con persone di qualità, mentalmente autonome”.

Le foto dello studio e dei lavori sono disponibili su una galleria fotografica del profilo Flickr di ItaliaGermania, di cui trovate di seguito uno slideshow:

Altri clienti importanti dello studio sono:

  • UniCredit  (istituto bancario internazionale)
  • H3G  (società multinazionale)
  • Glory Group  (società multinazionale)
  • Pioneer  (società multinazionale)
  • Alpine (società multinazionale)
  • Kenwood (società multinazionale)
  • Barilla (società multinazionale)
  • Gruppo BPM (Banca Popolare di Milano, Cassa di Risparmio di Alessandria, Banca Popolare di Mantova, Banca di Legnano)
  • Metropolitana Milanese
  • Coop (GDO)
  • Gruppo Valli&Valli  (VCR, Fusital, Valli Arredobagno)
  • Touring Club Italiano (Editoria e turismo)

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