La blogger al festival dell'economia di Trento e il bisogno latente dell'imprenditore

Con questo post rilanciamo una interessante iniziativa di Maria Michela Calculli, anche nota come @mammaeconomia (più di 2000 followers su Twitter), perché siamo affascinati dal filone che iniziative simili potrebbero aprire, e che potrebbero incontrare alcuni bisogni latenti degli imprenditori.

Ma vediamo di cosa si tratta.

La proposta

“Cerco uno sponsor che mi finanzi il viaggio e almeno due giorni di permanenza su quattro a Trento. In cambio offro tutta la mia competenza per seguire gli eventi che sceglieremo insieme.”

L’idea di Maria Michela Calculli riprende l’esperienza di Claudia Vago prima e di Francesca Sanzo poi. In assenza di un budget da investire per partecipare al Festival Economia di Trento [dal 31 maggio a 3 giugno], chiede alla propria community i fondi. In cambio offre un piccolo “patrimonio”:

  • faccio ottimi live tweet (è una parte del mio lavoro, le aziende mi pagano per farlo);
  • utilizzo Instagram per integrare i live tweet (di ieri la notizia di una mia menzione in diretta su SKY Sport per via di una foto durante la festa del Toro che è tornato in A);
  • scrivo ottimi post (anche in questo caso si tratta del mio lavoro);
  • ho dei lettori e dei follower che stimo, ammiro e dai quali posso solo imparare, tutte persone che apprezzerebbero i miei microreportage da Trento.

Il bisogno latente

Il dato di fatto è che anche se non si è obbligati dal dottore, essere presenti online è un’opportunità che le imprese devono per lo meno conoscere. Lo abbiamo già capito parlando di workshop e Fiere B2B. Uno dei vantaggi, infatti, di una buona presenza sul web per un’impresa è essere lì dove ci cercano, con i racconti che meglio descrivono quello che facciamo.

Al contempo, la partecipazione ad eventi come il Festival Economia, permette all’impresa di essere presente dove si parla di futuro, mercati, innovazione.

Quindi la questione è: se non si può partecipare di persona ad eventi come il Festival Economia, perché non essere presenti almeno con il proprio nome e  con un blogger competente?

I vantaggi

Adottare una/un blogger sembra essere una pratica soluzione win-win-win:

  • Vince la/il blogger che può permettersi di essere presente ad eventi importanti ma per budget medio grandi,
  • Vince l’impresa che acquista visibilità online in relazione all’evento e ne ottiene un racconto personalizzato a seconda dei propri bisogni e dell’esperienza della blogger,
  • Vince l’evento che ottiene più partecipanti e si arricchisce di nuovi racconti.

Al di là del successo o meno di Mammaeconomia (in bocca al lupo!), quello che ci affascina di più è il filone che iniziative del genere potrebbero aprire. Forse, però, per conquistare il target bisognerà scegliere un dizionario universalmente comprensibile (live twitting questo sconosciuto!) e canali diretti con gli imprenditori. In entrambi i casi, siamo qui!

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