Fiere B2B: quando è la città a fare la differenza

Le fiere B2B sono un format consolidato che continua a funzionare nei secoli, nonostante l’alternarsi delle crisi. Lo confermano i contatti che passano per la Camera di Commercio Italiana per la Germania, ma anche i dati registrati dal mondo fieristico. Le innovazioni in questo campo sembrano procedere per piccoli step, poiché spesso le rivoluzioni di business disorientano un target che ha bisogno di sapere dove e come trovare quel che cerca.

Ed infatti i promotori di Metef-Foundeq e Metalriciclo-Recomat hanno deciso di spostare l’edizione del 2012 a Verona. Una piccola innovazione che ha intercettato i desideri degli utenti, contribuendo al successo nonostante il momento di crisi.

Metef-Foundeq e Metalriciclo-Recomat

I due appuntamenti biennali di settore sulla filiera delle macchine e attrezzature per la lavorazione dei metalli e il riciclo dei materiali industriali hanno registrato nell’edizione 2012 +5% di operatori, di cui un terzo stranieri.

500 espositori, il 37% esteri da 28 Paesi, oltre 15 mila visitatori più di un terzo stranieri, 15 mila metri quadri espositivi in 4 padiglioni, e decine di convegni tecnici e di mercato

Non solo Vinitaly

Ma perché la scelta di Verona?

Verona è famosa per la sua rassegna enologica, che ha evidenziato la “capacità di attrarre visitatori stranieri a tutti i suoi eventi grazie a infrastrutture e know-how” della città e della fiera. Da qui la scelta, secondo Mario Bertoli, presidente di Alfin-Edimet,  di dare futuro a Metef-Foundeq e Metalriciclo-Recomat trasferendoci a Verona.

Veronafiere ha messo a disposizione know how e servizi a valore aggiunto, quali l’incoming di operatori esteri e la comunicazione, portando in Fiera attraverso la propria rete di rappresentanza all’estero oltre 400 delegati accreditati da 22 nazioni tra cui Germania, Marocco, Egitto, Turchia, Sud Africa, Iran, Ucraina, Russia, Messico, Brasile, Cina e India”

Giovanni Mantovani, dg di Veronafiere.

La voce dei protagonisti in meno di 140 caratteri

“Il mercato di riferimento non è al suo meglio, ma abbiamo rilevato nel corso della fiera segnali positivi dai nostri contatti”

Kjetil Ebbesberg, Vice Presidente Esecutivo di Hydro
maggior produttore europeo di alluminio primario

“Nei quattro giorni della fiera abbiamo incontrato i nostri principali clienti di tutti i paesi, come avevamo pianificato”

Mohammed Yahya, Responsabile Relazioni Esterne ed Internazionali di Dubal
azienda del Golfo, leader per la produzione di alluminio primario

“Quello del riciclo potrà rappresentare un’area di grande sviluppo per il futuro delle vostra fiera, e noi torneremo sicuramente”

Reinhard Hintersser, Direttore Commerciale di Hammel
riciclo metalli

“Il nostro stand è stato pieno di clienti sin dal primo giorno, quindi non possiamo che essere soddisfatti”

Maurizio Sala, Foundry Ecocer

“L’area della fonderia ha risposto molto bene pur nelle difficoltà, la buona affluenza di visitatori internazionali è un segno di vitalità”

Francesco Savelli, Direttore Commerciale di Savelli SpA
leader mondiale negli impianti di fonderia metalli

“Molta affluenza per la fonderia e la pressocolata, molta calma per l’estrusione. Abbiamo concluso in fiera alcuni contratti molto importanti”

Lorenzo Bacigalupo, Responsabile Vendite Europa di Selee Corporation
compagnia statunitense di prodotti per la metallurgia

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